Traffico di cocaina dall’Olanda: una condanna e un’assoluzione

Condanna a 8 anni e 36 mila euro di multa Sejdic Hrustic Sonita, di 28 anni. Assolta, invece, Hopic Hajrja. L’inchiesta era partita nel 2006 quando la finanza aveva fermato a Pollein un Tir carico di cocaina, diretto a Milano.
Tribunale di Aosta
Cronaca

Era accusata di spaccio internazionale di stupefacenti. Questa mattina, mercoledì 11 novembre, il tribunale di Aosta, presieduto da Marco Tornatore (giudici a latere Davide Paladino e Paolo De Paola) ha condannato a 8 anni e 36 mila euro di multa Sejdic Hrustic Sonita, di 28 anni (difesa dagli avvocati Stefano Moniotto di Aosta e Paola Verga di Milano), attualmente latitante. Il pm, Luca Ceccanti, aveva chiesto una condanna a 10 anni di carcere. Nell'ambito dello stesso processo, è stata assolta, invece, Hopic Hajrja, di 37 anni, difesa dall'avvocato Nicoletta Spelgatti. L'assoluzione era stata chiesta dallo stesso pm, il quale ha sostenuto durante la sua arringa finale "come non sia stato possibile dimostrare nel corso del dibattimento che la donna avesse a che fare con l'organizzazione che dall'Olanda faceva entrare in Italia cocaina''.
Sonita, detta, Sonka, era accusata di avere un ruolo attivo dell'organizzazione, e a lei, i finanzieri erano arrivati nell'ottobre del 2006, quando avevano fermato un all'autoporto di Pollein, un Tir carico di cocaina, diretto a Milano. L'autista, che faceva da corriere e ha già patteggiato, ha raccontato come e dove aveva preso la droga e a chi era diretta. Gli inquirenti erano arrivati così alle due donne.

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