Truffe su internet, due giovani denunciati dai carabinieri

Nel primo caso un ragazzo 21 anni ha truffato una donna di Cogne rubandole oltre 1000 euro attraverso la tecnica del “phishing”. La seconda truffa è opera di un giovane pregiudicato di 29 anni che ha raggirato un signore di Introd.
Cronaca

Altre due frodi informatiche scoperte dai carabinieri di Aosta. Nel primo caso un ragazzo 21 anni, Mario G.residente a Bari, ha truffato una donna di Cogne rubandole oltre 1000 euro attraverso la tecnica del “phishing”, cioè convincendola con l’inganno a fornire informazioni personali sensibili. In particolare il giovane aveva inviato una serie di mail che imitavano quasi perfettamente la grafica di siti bancari e postali in cui si avvertiva la cliente di problemi al conto corrente, convincendola a fornire codici e password per risolvere la problematica. Entrato in possesso dei codici, il giovane ha svuotato il conto per oltre 1000 euro. La donna si è rivolta ai carabinieri di Cogne che attraverso accertamenti telematici sono risaliti all’identità del truffatore informatico e l’hanno denunciato per frode informatica.

La seconda truffa è stata fatta da un giovane pregiudicato di 29 anni, Manuel.R. di Pescara, che ha venduto ad un prezzo molto conveniente, sotto falsa identità, una costosa macchina fotografica a un signore di Introd. Il malcapitato ha saldato il conto con una ricarica da 450 euro di una carta PostePay, ha aspettato mesi ma non ha mai visto arrivare l’oggetto. Anche in questo caso il truffato si è rivolto ai carabinieri di Saint-Pierre che sono risaliti all’identità del truffatore attraverso il conto corrente della carta di PostePay e l’hanno denunciato per truffa.  

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