Missione di soccorso per due alpinisti spagnoli, nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 8 luglio, sul Dente del Gigante (Monte Bianco). L’allarme è scattato attorno alle 17, quando altre cordate sulla parete hanno chiamato la Centrale Unica del Soccorso, segnalando che uno scalatore potesse essere precipitato.
Arrivati sul posto, in elicottero, i tecnici del Soccorso Alpino Valdostano si sono resi conto, nel sorvolo, che, in realtà, l’alpinista in difficoltà era rimasto bloccato, con la corda rimasta incastrata nelle rocce, sul versante opposto a quello della compagna con cui stava procedendo, ad un’altitudine di circa 4mila metri. Ciò impediva alla cordata di proseguire.
Un tecnico è stato calato dall’elicottero, così da mettere in sicurezza la persona più a valle, che è poi stata recuperata con il verricello. L’elicottero è potuto arrivare ad una distanza di 85 metri dal punto in parete, aspetto che ha reso la manovra complessa anche sul piano aeronautico, per la necessità di rimandare il gancio vuoto su una lunghezza non indifferente. I due alpinisti sono stati recuperati illesi e condotti a valle.

2 risposte
“L’elicottero è potuto arrivare ad una distanza di 85 metri dal punto in parete, cosa che ha reso la manovra complessa anche sotto dal punto di vista aeronautico, perché la necessità di rimandare il gancio vuoto ad una lunghezza elevata” 🙄 in italiano non si puo’ leggere pero’ sta roba.
C’erano, effettivamente, più refusi. Grazie per la segnalazione.