Un ricercato pugliese fermato mentre andava a giocare al Casinò di Saint-Vincent

Raffaele Elia, di 55 anni, di Cisternino, in provincia di Brindisi, è stato fermato oggi, venerdì 13 novembre dalla squadra mobile della Questura . L'arresto è stato fatto in esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare emesso dal Gip di Brindisi.
Raffaele Elia
Cronaca

Con l'accusa di aver tentato di estorcere 200 mila euro a un commerciante di Cisternino, provincia di Brindisi, gli agenti della squadra mobile della questura di Aosta, questa mattina, venerdì 13 novembre, hanno arrestato Raffaele Elia, di 55 anni, di Cisternino. L'arresto è stato fatto in esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare emesso dal Gip di Brindisi.

L'uomo, con numerosi precedenti per favoreggiamento e detenzione di armi illegali, al momento del fermo è stato trovato in possesso di assegni per 100 mila euro. Assegni tutti compilati e ora al vaglio degli investigatori, che stanno cercando di risalire alla provenienza. Elia è stato fermato mentre si stava recando al Casinò di Saint-Vincent, forse per giocare i 100 mila euro.

Raffaele Elia era stato arrestato, sempre per estorsione, nel 2006. In quella occasione  era stato anche trovato in possesso di un kalashnikov. L'anno dopo gli erano stati concessi gli arresti domiciliari a Milano. A settembre del 2008 la misura era stata trasformata nel divieto di dimora in Puglia. Nonostante il provvedimento restrittivo, Elia si era recato a Cisternino dove aveva, in più occasioni, tentato l'estorsione ai danni di un commerciante che aveva trovato il coraggio di denunciare l'accaduto.

Elia aveva poi fatto perdere le sue tracce e dalle indagini era emerso che era in Valle dove questa mattina è stato rintracciato. 

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