Negli ultimi dieci anni sono diminuiti gli incidenti sulle piste da sci. Sono passati da 1.409 del 1999, a 1.188 della scorsa stagione. Intanto da ieri, sabato 5 dicembre, le piste da sci valdostane sono nuovamente pattugliate dagli uomini della questura di Aosta. Ventinove operatori, fino al 2 maggio 2010, vigileranno su sei comprensori: Pila, La Thuile, Courmayeur, Cervinia,Valtournenche e Champoluc.
«ll Ministero, anche quest'anno – ha spiegato Pasquale Lamitella, dirigente dell'ufficio di prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Aosta – ha voluto rafforzare la presenza della polizia nei vari comprensori sciistici. Il nostro motto è quello di stare vicini alla gente, anche in montagna. Non siamo sulle piste per castigare, ma per garantire la sicurezza e cerchiamo di richiamare all'ordine gli sciatori che hanno comportamenti scorretti e di spiegare loro come divertirsi rispettando le regole. Il nostro obiettivo è quello della sicurezza per tutti».
La scorsa stagione sono stati 1.261 gli interventi di soccorso, 812 quelli per incidenti accidentali, 257 con responsabilità di terzi, 34 quelli avvenuti sugli impianti. Due gli incidenti mortali, 7 gli interventi per distacchi di valanghe e 95 quelli per persone colte da malore. Sono state 5 le persone denunciate e 136 le contravvenzioni.
Tra le multe più comuni, quella per mancato utilizzo del casco, per la velocità e per la risalita a piedi delle piste, vietato dalla normativa.
