Vini scadenti venduti per pregiati, truffe in media e bassa valle

A rendere noti gli episodi, ai danni di quattro ristoratori, sono stati i Carabinieri, impegnati nelle indagini, per prevenire ulteriori tentativi di truffa. Bottiglie da 7 euro piazzate a 80.
Carabinieri (foto d'archivio)
Cronaca

Quattro ristoratori della media e bassa valle sono stati raggirati, negli scorsi giorni, da individui che si sono spacciati per venditori di vini pregiati. A segnalarlo sono i Carabinieri della Compagnia di Saint-Vincent/Châtillon, che stanno indagando sull’accaduto e hanno scelto di agire per prevenire ulteriori tentativi di truffa.

In sostanza, nel “copione” comune agli episodi emersi, i sedicenti venditori contattano i ristoranti in momenti di elevata affluenza dei clienti e propongono, sfruttando la confusione nel locale, dei vini di scadente qualità, asserendo che si tratti di etichette pregiate. Da quanto ricostruito dai militari, bottiglie dal valore commerciale di 7 euro sono state così “piazzate” a 80 euro l’una.

In tutti i casi, gli impostori hanno preteso dalle loro vittime pagamento in contanti, rilasciando delle ricevute risultate poi false. Talvolta, per rendere più convincente la proposta, ai ristoratori è stato chiesto di acquistare i vini per i partecipanti ad una cena prenotata per il giorno successivo.

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