A Cervinia torna protagonista il cinema di montagna

Prende il via la 17/a edizione del Cervino Cinemountain, il festival internazionale del cinema di montagna. Al Cinéma des Guides di Cervinia proiezione di 'America' di Stevanon, 'Pianeta bianco' di Mattuzzi e 'Mezzalama maratona di ghiaccio' di Poli.
Kurt Diemberger -  credits Mountainclick Davide Grimoldi Photos & Movies
Cultura

22 film in concorso, provenienti da 4 continenti, tra cui 12 Grands Prix assegnati dai numerosi festival dell’International Alliance for Mountain Film. Sono questi alcuni ingredienti della 17/a edizione del Cervino Cinemountain, il festival internazionale del cinema di montagna che debutterà domani tra Valtournenche e Breuil-Cervinia. 

Ad assegnare quest’anno i premi – dal Grand Prix des festivals – Conseil de la Vallée d’Aoste, al premio C.A.I. per il miglior film d’alpinismo, al premio "Vie de montagne", al premio Sony per la miglior fotografia, ai premi "Montagne d’Italia e "Bell’Italia" fino al premio del pubblico – sarà la giuria composta da Alessandra Miletto (direttore della Film Commission Valle d’Aosta), Pierre Simoni (Svizzera, International Alliance for Mountain Film) e Simone Bachini (produttore).

Il sipario sulla manifestazione, diretta da Luca Bich e Enrico Montrosset, si alzerà domani, martedì 12 agosto, al Cinéma des Guides di Cervinia con le produzioni realizzate con il sostegno di Film Commission Valle d’Aosta: ‘America’ di Alessandro Stevanon, ‘Pianeta bianco’ di Francesco Mattuzzi e ‘Mezzalama maratona di ghiaccio’ di Angelo Poli.

“Abbiamo accolto con grande piacere la proposta di collaborazione del Cervino CineMountain – sottolinea il Direttore di Film Commission Vallée d’Aoste, Alessandra Miletto – sia perché le iniziative condivise e sinergiche sono sempre auspicabili e necessarie e maggiormente in un momento di grande difficoltà come quello che stiamo attraversando, sia perché il Cervino CineMountain è un’occasione importante per far conoscere al nostro territorio e al pubblico del festival il valore degli autori locali, che tanti successi stanno riscuotendo in Italia e all’estero, il dinamismo dell’audiovisivo valdostano che sosteniamo e le potenzialità promozionali ed economiche delle produzioni che raccontano il nostro territorio”.

Dal 13 agosto partiranno le proiezioni dei film in concorso. Tra le pellicole in gara spiccano ‘Two on K2’ di Dariusz Zaluski, dedicato alla spedizione al pilastro nord del K2 di Gerlinde Kaltenbrunner, ‘Metamorphosen’ di Sebastian Mez, ambientato nelle regioni meridionali degli Urali, ‘Pierre Mazeaud, la vie en face(s)’ di Gilles Chappaz, ‘Pura vida’ di Pablo Iraburu e Migueltxo Molina, sul tentativo di soccorso di Inaki Ochoa sulla parete sud dell’Annapurna.

"Per quest’anno – commenta il presidente del Cervino Cinemountain, Antonio Carrel – il festival si presenta nella sua veste più essenziale ma con tutta la garanzia di serietà e di qualità a cui il nostro pubblico è abituato". Accanto alle proiezioni dei film il Festival propone anche un momento didattico. E così il 16 agosto dalle 17,30 è in programma AlpLabDoc, laboratorio cinematografico dedicato agli studenti delle scuole superiori di Aosta.

Il festival si chiuderà dalle 21 nella sala congressi di Valtournenche  con la consegna dei premi e con la proiezione del film ‘Verso dove’ di Luca Bich e l’incontro con il suo protagonista Kurt Diemberger. Infine domenica 17 agosto, dalle 16 in poi, i film premiati saranno proiettati al centro polivalente di Valtournenche. 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Cultura

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte