Arrivano ad Aosta gli Oblivion, il gruppo cult della rete

I cinque cabarettisti bolognesi , Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli, diretti da Gioele Dix, proporranno una greatest hits di brani tratti dal dvd “Di Palo in Sesto”. Questa sera alle 21 al Giacosa
Gli Oblivion
Cultura

“Domani arriviamo con catene e scarponi al Teatro Giacosa di Aosta!! OBLIVION SHOW…non ci ferma nessuno.. neanche la neve!” E’ questo l’ultimo post pubblicato su Facebook dagli Oblivion, il gruppo che impazza sulla rete e che questa sera si esibirà al Giacosa davanti ad un pubblico delle grandi occasioni.

I cinque cabarettisti bolognesi ovvero Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli, diretti da Gioele Dix, proporranno una
greatest hits di brani tratti dal dvd “Di Palo in Sesto” dove, in 70 minuti, e con diverse tecniche, si raccontano vari momenti della cultura italiana.

“Oblivion Show” è un circo volante in cui si alternano blob di canzoni, cantautori italiani riarrangiati a colpi di cazzotti, canzoni per non udenti, episodi di cronaca nera shakespeariana. Uno spettacolo di cabaret che si ispira ai classici come I Gufi o Il Quartetto Cetra, ma con un occhio sempre puntato alla modernità, all’attualità e in particolar modo alla parodia.
 Alcuni dei brani di questo originale gruppo hanno dominato Internet come il cult “I Promessi Sposi in 10 minuti”, parodia-compendio del celebre romanzo manzoniano che impazza su Youtube.

I cinque cabarettisti vengono tutti da esperienze diverse: “c’è un mimo-sputafuoco, una urlatrice emiliana, un musicista medievale, un norcino umbro, una ballerina di tip tap… volendo potrebbero aprire un circo.”
 Si incontrano diversi anni fa all’Accademia di Musical di Bologna e nasce l'idillio. Il Musical infatti è ciò che li accomuna, è un bagaglio importante nella loro formazione e una parte rilevante della loro carriera individuale. 
Negli ultimi anni infatti, sono stati protagonisti di importanti produzioni nazionali come Tutti insieme appassionatamente, Grease, Rent, Joseph e la strabiliante tunica dei sogni in Technicolor, Company, Jesus Christ Superstar, Jekyll and Hyde. 
Ma il loro progetto va avanti da 6 anni e nel lavoro insieme frequentano una palestra di tutto rispetto, con maestri (virtuali!) quali il Quartetto Cetra, Rodolfo De Angelis, Giorgio Gaber, ma anche i Monty Python e, ancora una volta, il Musical americano. 
Quello che ne risulta è una sperimentazione genetica che fonde il “sound” delle voci armonizzate dei Cetra con la parodia e il grottesco dei Monty Python.

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