“Avant-première” della Foire: Guido Diémoz racconta gli spazzacamini valdostani

Mercoledì 14 gennaio, ad Aosta, presentata l’opera 2026 dello scultore di Doues dedicata a “Le Ramoneur”. Un lavoro nato da ricerche su testi e testimonianze sui "gaìllo" e sull’emigrazione degli spazzacamini. La scultura sarà esposta anche a Donnas e alla Fiera di Sant’Orso.
La scultura intitolata “Le Ramoneur”
Cultura

C’è un filo che lega l’attesa della Fiera di Sant’Orso a una storia meno conosciuta della Valle d’Aosta, fatta di fuliggine, partenze e bambini mandati a lavorare nelle canne fumarie: è il filo che Guido Diémoz ha scelto di intrecciare nella sua nuova scultura, presentata due giorni fa ad Aosta, al Centro Saint-Bénin, in occasione dell’“Avant-première de la Foire de Saint-Ours”.

L’appuntamento si è tenuto mercoledì 14 gennaio scorso negli spazi di via Festaz e ha anticipato le due fiere regionali del legno, Donnas e Aosta, diventando anche quest’anno una tappa di avvicinamento al calendario artigiano di fine mese. Protagonista lo scultore autodidatta di Doues, che dal 2015 realizza ogni anno un’opera tematica legata alla cultura materiale valdostana: per il 2026 il tema scelto è quello degli spazzacamini, con la scultura intitolata “Le Ramoneur”.

L’opera nasce da una ricerca che Diémoz ha condotto su testi pubblicati da Georges Martin e su contributi comparsi su “Lo Flambo”, ricostruendo la vita e il lavoro degli spazzacamini valdostani nel secolo scorso. Un mondo in cui rientravano anche i bambini, i “gaìllo”, utilizzati per la pulizia delle canne fumarie più strette, e le migrazioni stagionali verso Francia, Svizzera e Belgio, spesso in piccoli gruppi familiari. Il comunicato ricorda anche una mostra organizzata negli anni Ottanta, “Les Ramoneurs de la Vallée d’Aoste”, che registrò oltre ventimila visitatori nelle esposizioni regionali.

Per Diémoz la presentazione al Centro Saint-Bénin ha rappresentato un passaggio significativo anche nel percorso personale, che supera i quarant’anni di attività: in parallelo è in corso a Savigliano, nelle sale di Palazzo Muratori-Cravetta, una mostra antologica dedicata allo scultore, con l’esposizione delle opere realizzate per l’“Avant-première” negli anni.

Dopo l’anteprima ad Aosta, “Le Ramoneur” sarà presentata alla fiera di Donnas domenica 18 gennaio e alla Fiera di Sant’Orso di Aosta venerdì 30 e sabato 31 gennaio 2026.

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