Buona la prima per la rassegna “Interferenze”

La serie di 20 incontri che, tra giovedì 15 e sabato 24 settembre, ha portato al centro dell’attenzione dei valdostani le malattie neurodegenerative chiude con un bilancio positivo.
Festival Interferenze
Cultura

30 ospiti di eccellenza, 20 incontri, 11 sedi, numerose alleanze e partnership locali e un largo e cospicuo afflusso di partecipanti: dopo la settimana di eventi svoltasi tra giovedì 15 e sabato 24 settembre, “Interferenze: luoghi di circuito, dove la cultura cura” si chiude in un clima di generale soddisfazione. La rassegna – organizzata dall’Azienda USL della Valle d’Aosta con il tramite della cooperativa sociale “Il margine” di Torino e con la direzione artistica di Enrico Montrosset e della neuropsicologa Cristina Rositano – ha funto da epilogo per il progetto “Pro.Sol-Senior” di sostegno e riabilitazione per circa 60 anziani affetti da disturbi cognitivi e demenze lievi.

Welfare culturale

“Interferenze” nasce dall’idea di concretizzare in iniziative aperte alla popolazione il concetto di welfare culturale, ovverosia di efficace binomio tra cultura e salute volto a garantire il benessere personale dell’individuo.

“La rassegna ha mostrato come far incontrare cultura e salute con un’offerta ricca e variegata – ha commentato Guido Giardini, direttore sanitario dell’AUSL -. È la nostra prima esperienza, siamo soddisfatti del risultato e speriamo di continuare in questa direzione poiché la cultura è un importante determinante di salute”.

mostra NAturae Festival interferenze
La mostra “NAturae”

Gli eventi

Con il “Caregiver day” che sabato 24 settembre ha visto alternarsi nella cornice del capoluogo aostano momenti di assistenza personale e sensibilizzazione collettiva a performance musicali e teatrali, “Interferenze” volge al termine dopo aver coinvolto residenti e non in ben 20 differenti proposte sparse tra Aosta, Issogne, Pont-Saint-Martin e Châtillon.

11 in tutto le sedi che hanno aperto porte e allestito piazze per quattro seminari di approfondimento, una tavola rotonda, un incontro con le associazioni del territorio, una mostra fotografica, una presentazione libraia, uno spettacolo teatrale, un concerto, una lettura scenica, sei proiezioni cinematografiche, una passeggiata algoritmica, laboratori e mostre.

Durante tutta la settimana, la rassegna che porta al centro dell’attenzione dei valdostani le malattie neurodegenerative si è chiusa con un bilancio assolutamente positivo testimoniato dalla vasta affluenza e dall’ampia partecipazione di pubblico.

Passeggiate algoritmiche festival Interferenze
Le passeggiate algoritmiche

Progetti e alleanze

Grazie a una proficua collaborazione con la sovrintendenza Beni culturali, turismo, sport e commercio, “Interferenze” ha potuto andare a inserirsi nel calendario della celebre rassegna regionale “Plaisirs de culture”. CSV, “Alzheimer Valle d’Aosta ODV”, “Anteas valle d’Aosta”, “Associazione Auser Valle d’Aosta”, “A.L.I.Ce.”, “Associazione Parkinson Valle d’Aosta” e “Tamtando” sono stati poi i numerosi partners che hanno affiancato e arricchito l’organizzazione dei vari eventi, promossi e pubblicizzati tramite una fruttuosa campagna web e social.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Cultura

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte