Cervinia accoglie star del cinema per l’ultimo film di Lucio Pellegrini “Figli delle stelle”

Da lunedì sono iniziate le riprese che devono fare i conti con il freddo pungente di questi giorni. Tra i protagonisti: Claudia Pandolfi, Fabrizio Bentivoglio, Giuseppe Battiston, Pier Francesco Favino e Giorgio Tirabassi e Fabio Volo.
Pier Francesco Favino e Giuseppe Battiston
Cultura

Cervinia si è trasformata in un set a cielo aperto per le riprese del nuovo film di Lucio Pellegrini, 'Figli delle stelle'. Da lunedì scorso, infatti, sono iniziate le riprese.
A Cervinia è già arrivato il freddo, quello pungente,tipico dell'alta montagna. E gli attori, infreddoliti, stanno girando le scene del film. Negli attimi di pausa corrono tutti a prendere qualcosa di caldo, un thé alla pesca, di quelli fatti con le cialde. Meglio di niente. E poi di nuovo in strada per il nuovo ciak.

Giuseppe Battiston interpreta uno dei ruoli principali, uno dei quattro rapitori. Assieme a Fabio Volo e a Pier Francesco Favino sta girando la sua parte. La prova un paio di volte, qualche parolaccia e poi il ciak finale. Tra i protagonisti Claudia Pandolfi, Fabrizio Bentivoglio, Giuseppe Battiston, Pier Francesco Favino e Giorgio Tirabassi con la partecipazione di Fabio Volo. E' allegro, disinvolto. Tra un ciak e l'altro parla con i colleghi, con la produzione. Poi, anche lui cerca un riparo dal gelo.

Il nuovo film di Pellegrini racconta la storia di un giovane portuale di Marghera, di un professore disoccupato, che sbarca il lunario facendo il pizzaiolo, di un uomo appena uscito di prigione e di un'aspirante giornalista tv: i quattro, delusi dalla vita ed in preda ad uno slancio antipolitico, decidono di rapire un famoso politico, di chiedere un riscatto e di risarcire con i soldi la moglie della vittima di un incidente sul lavoro, ma sbagliano bersaglio e rapiscono un sottosegretario. Braccati da tutti, incapaci di gestire la quotidianità e di concepire una vita da clandestini, consapevoli di aver rapito una brava persona ma elettrizzati dall'adrenalina, i quattro si rifugiano nella casa di montagna della giornalista, in una Valle d'Aosta autunnale, luogo in cui ognuno di loro andrà incontro al proprio destino.

Per domani è prevista una ripresa sul ghiacciao di Plateau Rosa, poi alcune scene in elicottero. Ieri, invece, è stata la volta della polizia della Questura di Aosta, che replicherà domani. Un'auto della volante e una della squadra mobile, con poliziotti veri, hanno preso parte al set. Hanno girato la scena di un arresto.
''Ho scelto la la Valle d'Aosta, e in particolare Cervinia – spiega il regista – per ambientare questa parte del film, proprio per il suo paesaggio, per i suoi colori d'autunno. Ci saranno anche riprese sul ghiacciaio e in elicottero, e questa regione, che io adoro, si prestava a quello che avevo in mente. Anche i condomini di
Cervinia, che hanno proprio fatto al caso nostro. Sono strutture che nonostante tutto hanno il loro fascino
''.

Non si può dire molto sul film, la produzione chiede che si mantenga il segreto, non vogliono che si sveli proprio tutto. Tra le comparse, anche una decina di valdostani, che per qualche giorno hanno lasciato i loro lavori per dedicarsi al cinema.
Verso l'una, arriva anche l'attrice protagonista: Claudia Pandolfi. Indossa una tuta da sci anni ottanta e un paraorecchi di peluche rosa. Sorride, parla con tutti con
estrema naturalezza. Nessun atteggiamento da diva. ''Per il momento tutte le mie energie sono per questo film'', commenta prima di andare a pranzo. Si avvicina anche Giuseppe Battiston, uno degli attori italini più premiati di quest'anno. ''Sono molto felice di partecipare a questo film – commenta – è un cast affiatato, un cast
stupendo
''.

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