Cultura e spettacolo

Ultima modifica: 4 Marzo 2019 13:32

DigitaLife, domani il docu-film collettivo arriva ad Aosta

Aosta - Diretto dal regista Raganato, e prodotto da Varese Web, Rai Cinema e Fondazione Ente dello Spettacolo, il film verrà proiettato domani - martedì 5 marzo alle 16.30 - in Cittadella dei Giovani. A seguire “Vite digitali tra le Alpi”, il dibattito organizzato da AostaSera.it per fare il punto sullo sviluppo digitale in Valle.

digitalife

Dopo due anni di lavoro intenso, il docufilm DigitaLife, prodotto da Varese Web in collaborazione con Rai Cinema e Fondazione Ente dello Spettacolo, è in tour nei cinema italiani e, su iniziativa del quotidiano online AostaSera.it, approderà ad Aosta domani, martedì 5 marzo prossimo a partire dalle 16.30, alla Cittadella dei Giovani di Aosta.

Diretto dal regista Francesco Raganato e con musiche originali composte da Vittorio Cosma, DigitaLife racconta com’è cambiata la nostra vita con l’avvento di internet e del digitale. È un prodotto collettivo a cui hanno contribuito centinaia di cittadini inviando i propri video e che racconta oltre 50 storie di cambiamento che compongono un mosaico da cui si capisce che il digitale ha, nel bene e nel male, trasformato le nostre esistenze.

Un “racconto collettivo” che tocca diversi argomenti: la nascita di internet, la perdita di una persona cara, il mondo del lavoro in evoluzione, la rinascita dopo una crisi, la ricerca di una felicità perduta, la possibilità di socializzare, viaggiare, condividere esperienze ed emozioni. Ma anche il terrorismo, il mondo dell’informazione, il cyberbullismo. Il tutto con una visione di speranza nel futuro. Digitalife è un film che racconta un mondo fatto di connessioni, condivisioni e vita.

La proiezione aostana, gratuita e aperta a tutti, sarà inserita all’interno di un evento più articolato che prevede, al termine del film, alle 18.15 un dibattito dal titolo “Vite digitali tra le Alpi” a cui prenderanno parte i soggetti che a livello istituzionale o sul fronte privato concorrono allo sviluppo digitale dei loro enti o di alcuni ambiti specifici che vanno dalla democrazia, al lavoro, dall’educazione, all’informazione, dagli enti locali ai progetti di digitalizzazione della pubblica amministrazione.

I protagonisti del dibattito

Con la moderazione di Massimiliano Riccio, giornalista di Aostasera, interverranno Emily Rini, Presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, Luigi Bertschy, Assessore Affari europei, Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti, il sindaco di Aosta Fulvio Centoz. E ancora Enrica Zublena, Responsabile politica per l’innovazione tecnologica del Cpel, Stefano Cacciamani, Professore associato dell’Università della Valle d’Aosta, Claudia Nardon, Dirigente della Chambre valdôtaine, Nathalie Grange, Presidente di PiùPress, editore di Aostasera.it, Enrico Zanella, Direttore generale IN.VA. SpA. Sarà presente anche Marco Giovannelli, Direttore del quotidiano online Varesenews e ideatore del progetto DigitaLife.

Prevista anche un’appendice tutta valdostana a DigitaLife composta dalle testimonianze di coloro che hanno risposto alla chiamata lanciata da AostaSera.it inviando un video per raccontare come e perché hanno deciso di abbracciare o respingere il cambiamento portato da Internet, dalle connessioni, dalle innovazioni digitali.

“AostaSera è un quotidiano nato sul web e che vive nella rete anche se in connessione profonda e radicata con un territorio reale”spiega Silvia Savoye, direttore di AostaSera. “La Valle d’Aosta, se per certi aspetti sconta un’arretratezza tecnologica, con l’avvento del web ha registrato grandi cambiamenti nel modo di informarsi, di studiare, di viaggiare, di comunicare e più in generale di vivere di ognuno di noi”.

“Per questo motivo – continua Savoye – abbiamo voluto portare la riflessione sul virtuale nel mondo reale, in un evento che mette al centro lo sviluppo del digitale in Valle d’Aosta e che ci auguriamo possa rappresentare una prima connessione tra chi, a diverso titolo, ci lavora”.

 L’evento è valido per l’ottenimento dei crediti della formazione professionale continua dell’Ordine dei Giornalisti.

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