“Fotografie senza confini”: un viaggio nella realtà multietnica valdostana

E' quanto propone la mostra fotografica di Fransciso De Souza e Stefano Sarti, organizzata in occasione dell'anno europeo del dialogo interculturale. 'Uniti nella diversità' è il fil rouge declinato negli scatti dei due fotografi.
La varietà multietnica della realtà valdostana negli scatti di De Souza
Cultura
Un viaggio fotografico senza confini che immortala negli scatti dei due fotografi professionisti valdostani Francisco De Souza e Stefano “Lapo” Sarti la realtà multietnica valdostana, le sue diverse sfaccettare e la vitalità di una società in trasformazione. E’ quanto si propone la mostra “Fotografie senza confini” che, in occasione dell’anno europeo del dialogo interculturale, ci presenta questo viaggio nell’alterità attraverso lavori che ritraggono famiglie multietniche e volti e persone di immigrati in Valle d’Aosta. L’esposizione, curata dal Servizio Attività Espositive dell’Assessorato regionale alla Cultura in occasione dell'anno europeo del dialogo interculturale, sarà inaugurata oggi, giovedì 30 ottobre, alle ore 18 nella sala espositiva dell Hôtel des États di Aosta e sarà accompagnata da brani di musica etnica eseguiti dall’Ensemble di percussionisti della SFOM (Scuola Formazione Orientamento Musicale) della Fondazione Istituto Musicale della Valle d’Aosta.

La rassegna, che sarà visitabile dal 31 ottobre 2008 all’8 febbraio 2009, è corredata da due cataloghi monografici, editi dall’Agenzia Fotografica Contrasto di Milano, con la prefazione del critico fotografico Denis Curti per il catalogo di De Souza e del giornalista Enrico Martinet per quello di Stefano Sarti. “Uniti nella diversità” è il motto scelto dalle istituzioni comunitarie per riassumere il progetto europeo volto a creare una società pluralista, solidale e dinamica, che si riconosce nei valori di libertà, uguaglianza e rispetto dei diritti dell’uomo. Tali principi vengono così declinati nelle opere dei due fotografi valdostani che ritraggono famiglie multietniche, fotografate da De Souza, e persone straniere che vivono in Valle d’Aosta presentate nelle foto in bianco e nero realizzate da Sarti.

Francisco De Souza,
nato nel 1964 a Fortaleza, in Brasile, da anni risiede nel capoluogo regionale e con i suoi lavori conferma come la fotografia sia un mezzo espressivo che supera ogni confine e ogni differenza culturale. Nel corso della sua carriera ha realizzato esposizioni fotografiche e progetti editoriali in ambito regionale e nazionale tra cui Golf in Valle d’Aosta e Saliscendi: Sport invernali in Valle d’Aosta.
Stefano “Lapo” Sarti, fotografo e pubblicista, nasce ad Aosta nel 1963. Comincia il suo percorso fotografico professionale in Toscana, dove collabora con fotografi locali nel campo dello still-life, della moda e del ritratto. Si trasferisce in seguito a Milano per dedicarsi alla fotografia di sport e al reportage. Ritornato in Valle, svolge attività di free-lance e collabora con varie testate giornalistiche e agenzie fotografiche italiane e straniere, quali l’edizione locale del quotidiano La Stampa, l’Ansa e l’Associated Press.

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