Frontdoc: dal 20 al 22 novembre torna protagonista il film di frontiera

In tre giorni e attraverso molteplici sezioni, riparte il breve viaggio tra documentari, film, audiovisivi e incontri, con al centro lo sguardo sulla realtà e sulla persona. Ricco il programma di appuntamenti organizzato dall’Associazione omonima.
Frontdoc 2012
Cultura

“Frontdoc”, la casa delle visioni di frontiera in Valle d’Aosta, riapre la porta dal 20 al 22 novembre per l’edizione 2012 e invita professionisti e appassionati ad entrare, conoscere, scoprire e a confrontarsi. L’appuntamento è di fatto vetrina della Saison Culturelle dedicata alla produzione documentaria internazionale e luogo di confronto e crescita per i filmmaker valdostani. Questa edizione vede, per la prima volta, la guida collettiva dell’associazione omonima che, prendendo il testimone da Carlo Chatrian, direttore Filmcommission Valle d’Aosta e da quest’anno direttore artistico del Festival del film di Locarno, ha selezionato film, doc e in generale prodotti audiovisivi che raccontino al pubblico le nuove visioni alla frontiera tra i linguaggi, le idee, le esperienze: protagonisti dunque i documentari di e sulla frontiera, prodotti audiovisivi che indagano il tema o le forme narrative au milieu di generi come il reportage, i web-doc, la videoarte, l’animazione. Il fil rouge rimane quello di sempre: lo sguardo sulla realtà e sulla persona. Tra le novità di quest’anno anche il gemellaggio con il Festival international Jean Rouch di Parigi, che segna la prospettiva francofona ed internazionale della rassegna.

Il programma FrontDoc è denso anche quest’anno e suddiviso in sezioni. Front’ieri, la mini-sezione che presenta un documentario di frontiera del passato; Thema, quest’anno incentrato sull’incontro tra documentario e musica; Au Milieu – Ai confini del documentario; Visioni di frontiera, con i film che hanno come protagonista assoluta la frontiera (geografica, metafisica, culturale, sociale, esistenziale); Matinées, le proiezioni dedicate alle Scuole e alla formazione dei nuovi “osservatori” ed infine “Suoni doc”, piccoli momenti sonori “di frontiera” pensati e realizzati per la rassegna.
In questo ricco ventaglio di suggestioni e approfondimenti a dare il via alla prima giornata della rassegna sarà alle ore 10 di martedì 20 novembre, al Cinema Théatre de la Ville, “Der Kilometerfresser – il macinachilometri” di Karl Imelsky, un film del 1925 dove si rivive il forsennato viaggio attraverso le frontiere dell’eroico motociclista Ernest Ganauser.
Alle ore 15 comincia la sezione Thema con “Finestre rotte" (Italia, 2012, 103’) di Stefano Pistolini, con Francesco De Gregori, Vasco Brondi, Cristina Donà. Non una biografia, ma un ritratto di oggi di Francesco De Gregori, in presa diretta, seguito nel corso di un’estate di concerti, registrando i suoi stati mentali, gli incontri, le sue riflessioni. A seguire alle ore 17 “Freakbeat” (Italia, 2011, 77’) di Luca Pastore, con Roberto “Freak” Antoni, Maurizio Vandelli e alle ore 18.20 “Marley” (USA/Gran Bretagna, 2012, 140’) di Kevin Mc Donald, con Bob Marley, Ziggy Marley, Jimmy Cliff.
Alla sera, alle ore 21,40 l’appuntamento è con “Music life” di Jonathan Demme, con Enzo Avitabiledove il musicista e polistrumentista partenopeo viene ritratto dal regista statunitense che fa però un omaggio anche a Napoli, alle sue contraddizioni ed alla sua ricchissima tradizione musicale. Dopo la proiezione del film non manca l’incontro sonoro con Avitabile, presente per l’occasione.

Il biglietto per l’intera giornata è di 6 euro, il ridotto 4 euro.

Programma delle giornate e ulteriori informazioni: http://www.frontdoc.altervista.org/frontdoc/FRONTDOC_2012.html
 

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