Saranno dedicate alla scoperta del cuore di Aosta le Giornate Fai di Primavera in programma il 21 e 22 marzo.
La delegazione valdostana, in collaborazione con il Gruppo Giovani, il Gruppo FAI Ponte tra Culture e gli studenti del CRIA – Centro Regionale per l’Istruzione degli Adulti, propongono un itinerario speciale.
Il programma accompagnerà i visitatori alla scoperta di due dimore storiche oggi sedi di uffici regionali e di una passeggiata nel Borgo di San Rocco, offrendo l’occasione di riscoprire le radici più profonde della città.
La prima tappa è Palais Lostan, elegante dimora signorile costruita nell’area dell’antico foro romano. Legato alla figura di Mathieu de Lostan, il palazzo conserva testimonianze di epoche diverse e racconta la storia della città attraverso i suoi ambienti.
La visita inizierà dalla suggestiva corte interna per poi proseguire negli spazi che oggi ospitano l’Assessorato regionale al Turismo. Qui sarà possibile ammirare i saloni affrescati del piano nobile che, dopo i restauri terminati nel 2018, conservano ancora le travi lignee e le decorazioni originali del XVI secolo.
Il percorso si concluderà con la salita alla torre medievale. Il ritrovo è al Punto FAI in Piazza Caveri.
La seconda tappa è Casa Barillier, affacciata sulla storica Croce di Calvino, dimora settecentesca fatta costruire dal mercante Claude-Michel Barillier, esponente di una famiglia legata ai commerci e alla vita economica cittadina. L’edificio rappresenta uno degli esempi più significativi del gusto e del prestigio della borghesia valdostana del XVIII secolo, con ambienti eleganti e soluzioni architettoniche di grande qualità.
Durante la visita si percorrerà lo storico scalone che conduce ai piani nobili del palazzo, oggi sede del BREL – Bureau Régional pour l’Ethnologie et la Linguistique e dell’Archivio regionale. In via eccezionale sarà possibile accedere anche alla suggestiva Sala degli Stucchi, prezioso ambiente decorato che custodisce parte della memoria linguistica e sonora della Valle d’Aosta.
Il ritrovo è al Punto FAI in Via Croix de Ville 16.
Accanto alle visite ai palazzi, il programma propone anche una passeggiata circolare alla scoperta delle radici più antiche della città. Il percorso partirà dall’Arco d’Augusto, monumento celebrativo eretto nel 25 a.C. per commemorare la fondazione della colonia romana di Augusta Prætoria e la vittoria sui Salassi.
Da qui si proseguirà verso la Casa Motta (la cosiddetta “Casa Rossa”), passando per l’antico mulino e la Cappella di San Rocco, fino a raggiungere il suggestivo Ponte Romano di Aosta, straordinaria opera di ingegneria costruita per consentire alla via consolare delle Gallie di superare il torrente Buthier.
Un itinerario tra storia, architettura e memoria che racconta l’evoluzione di Aosta nei secoli.
Il ritrovoè al Punto FAI in Piazza Arco d’Augusto.
Informazioni pratiche
Le visite si svolgeranno sabato 21 e domenica 22 marzo. Per ciascun palazzo le visite dureranno circa 45 minuti, 90 minuti per il percorso del borgo.
Orari Mattino: 10 – 12:15 (ultima partenza) – Pomeriggio: 14 – 17 – Il percorso nel Borgo di San Rocco proseguirà fino alle 17:30
Per informazioni: aosta@delegazionefai.fondoambiente.it
All’inizio di ogni visita, i partecipanti sono invitati a lasciare un contributo libero a sostegno della missione del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.
Presso i Punti FAI allestiti all’inizio dei percorsi sarà inoltre possibile rinnovare la tessera FAI o iscriversi per la prima volta, entrando a far parte di una grande comunità che ogni giorno si impegna per la cura e la difesa del patrimonio italiano.
