Gran Paradiso Film Festival, a Villeneuve la prima assoluta di “Ogni volta che il lupo”

Alle ore 21 la proiezione del film nell'ambito Concorso Internazionale. Venerdì proiezione al castello di Aymavilles. L'inaugurazione nei giorni scorsi con il Principe Alberto II di Monaco.
Il Principe Alberto sul Gran Paradiso - foto spataro marco
Cultura

Dopo l’inaugurazione con il Principe Alberto II di Monaco, entra oggi nel vivo la 25ma edizione del Gran Paradiso Film Festival.

Due gli appuntamenti con il grande cinema animalier sotto le stelle: mercoledì 13 luglio alle 21 a Villeneuve nell’ambito del Concorso Internazionale una prima visione assoluta, “Ogni volta che il lupo” di Marco Andreini, un’esplorazione del mondo selvatico nell’Appennino centrale sulle tracce del lupo.

Venerdì 15 luglio alle 21 il Festival ci sposterà invece nel parco del castello d’Introd, ma virtualmente attraverserà il Canada Settentrionale – un Grande Bianco – con “Yukon, un Rêve Blanc” di Mathieu Le Lay, il viaggio da brividi di un fotografo naturalista alla ricerca della leggendaria capra delle nevi e degli animali che sopravvivono alle temperature estreme. Si completerà così la “Trilogia dei Castelli” del Festival, che prosegue nei suoi numerosissimi eventi nel Gran Paradiso – e non solo – fino al 7 agosto.

Il Principe Alberto II di Monaco ha voluto sottolineare come il Gran Paradiso sia fonte di ammirazione, memoria e riflessione. Ammirazione per la bellezza dei luoghi e per le persone che hanno saputo negli anni preservare questi spazi, per chi – ancora oggi – ogni giorno li protegge e per chi, in tempi lontani, ha saputo vedere prima degli altri l’importanza di questa battaglia per la conservazione della natura. Un impegno forte che precede l’istituzione del Parco e che muove dall’esigenza di fondo di proteggere le specie più minacciate e conservare per le generazioni future la ricchezza di questi ecosistemi preziosi.

L’incontro al castello di Aymavilles è culminato poi nella presentazione e firma da parte del Presidente della Regione Erik Lavevaz della Carta del Gran Paradiso, un documento che rinsalda simbolicamente il legame fra i due Paesi sulla base di valori comuni: l’impegno per uno sviluppo sostenibile e la conservazione della natura, in piccoli territori che possono essere campi di sperimentazione di buone pratiche di sostenibilità, diventando possibili esempi per territori più vasti. Alla sottoscrizione hanno poi voluto contribuire il Principe Alberto II di Monaco, numerose autorità presenti e spettatori del Gran Paradiso Film Festival.

Il Principe Alberto II di Monaco, nella giornata di ieri, ha poi voluto rendersi conto personalmente della condizione dei ghiacciai valdostani e constatare il significativo e rapido arretramento delle masse in corso in particolare sul Gran Paradiso: una situazione preoccupante e di forte attualità determinata dai cambiamenti climatici in atto e che accomuna le sorti dei ghiacciai e degli oceani. Sul ghiacciaio del Gran Paradiso il principe monegasco è stato accompagnato dalle guide alpine Abele Blanc e Marco Spataro, dall’Assessore ai Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio della Regione Autonoma Valle d’Aosta Jean-Pierre Guichardaz, dal Direttore del Museo oceanografico di Monaco Robert Calcagno e dal Direttore Artistico del Festival Luisa Vuillermoz.

Tutti i dettagli del programma, i cui eventi sono sempre gratuiti e aperti a tutti su prenotazione, si trovano su www.gpff.it e sui canali social del Gran Paradiso Film Festival.

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