I luoghi della resistenza valdostana sbarcano sul web

Il sito, Lieux-Mémoire-Resistance-I luoghi della Resistenza e dell’antifascismo in Valle d’Aosta” presenta sette mappe georeferenziate ed interattive. Purtroppo al momento non sono presenti foto storiche e attuali dei luoghi e una precisa geocalizzazione per rendere la visita più semplice e immediata.
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I luoghi della resistenza valdostani sono da oggi sul web, ma ci vorrà ancora del tempo per rendere la loro visita, sia virtuale che reale, più semplice e immediata.

Si chiama “Lieux-Mémoire-Resistance-I luoghi della Resistenza e dell’antifascismo in Valle d’Aosta” il sito sviluppato dall’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta, con il supporto della Presidenza della Regione Autonoma della Valle d’Aosta, presentato nel pomeriggio di oggi, martedì 18 aprile.

Nel portale sono presenti sette mappe georeferenziate ed interattive accompagnate da informazioni storiche-critiche, che consentono di conoscere il sorgere dei primi gruppi resistenziali dell’autunno 1943; le formazioni partigiane e le forze nazifasciste rafforzatesi nell’estate 1944; i principali attacchi ai nazifascisti e i sabotaggi ad impianti di importanza bellica da parte delle forze partigiane dal 1943 al 1945; i rastrellamenti, le rappresaglie, gli eccidi di civili compiuti dai nazifascisti dal 1943 al 1945; le azioni partigiane alla vigilia della Liberazione ma anche i monumenti, i cippi e le lapidi in ricordo dei partigiani e dei civili uccisi nel corso della lotta di Liberazione.

Le mappe non contengono al momento foto storiche e attuali e i luoghi non sono geolocalizzati. Il progetto, come spiegato dal presidente dell’Istituto storico della resistenza Corrado Binel “è aperto a implementazioni. Speriamo di avere le risorse economiche e umane per farlo e per non considerare questo sito come qualcosa di acquisito”.

L’iniziativa, pensata per celebrare la Resistenza valdostana in occasione dell’80° anniversario (1943-2023), è stata ideata dalla Direttrice Vilma Villot, dal Consigliere Corrado Binel, dal ricercatore Diego Graziola, per la cura editoriale da Marisa Alliod e per la realizzazione grafica ed informatica da Aurora Tranti.

“Grazie a questo percorso alternativo ci si potrà avvicinare in modo più approfondito alla tematica della Resistenza” ha evidenziato il presidente della Regione Renzo Testolin, mentre la direttrice Vilma Villot ha sottolineato come “chi fruirà di queste informazioni può essere sicuro siano verificate”.

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