“Il cammino” del Gran Paradiso Film Festival passa quest’anno anche dal Mont Avic

La manifestazione, presentata oggi, partirà il 24 agosto da dove è nato più di 30 anni. Il sipario si alzerà a Cogne con “L’homme aux semelles de vent”, la vita di Arthur Rimbaud musicata dal gruppo L’Orage.
Cultura

Parte alla conquista del Mont Avic il Gran  Paradiso Film Festival. La 19esima edizione, infatti, farà tappa quest’anno anche nel comune di Champorcher, partner del progetto Giroparchi. 

La manifestazione, presentata oggi, partirà il 24 agosto da dove è nato più di 30 anni. Il sipario si alzerà a Cogne con “L’homme aux semelles de vent”, la vita di Arthur Rimbaud musicata dal gruppo L’Orage. L’esibizione precederà la firma della Carta delle Valli del Gran Paradiso, una proposta redatta e siglata da stakeholders, istituzioni e cittadini finalizzata a incoraggiare le politiche di conservazione della biodiversità e la fruizione sostenibile e consapevole del fragile ambiente naturale.

Film rouge di questa edizione che oltre a Cogne e Champorcher vedrà eventi e proiezioni anche a Ceresole Reale, Rhêmes-Saint-Georges e Villeneuve, è "il Cammino". In gara per il concorso internazionale ci sarà una selezione di film pluripremiati nei più importanti festival di documentari di natura mondiali, con ben otto prime italiane ed una prima mondiale firmata Brando Quilici. Film provenienti da nove Paesi e da tre diversi continenti. 

Al Concorso Internazionale si affianca CortoNatura, la sezione più sperimentale dedicata ai cortometraggi dove disegni animati, fiction o mini-documentari esplorano il mondo degli animali. Ad assegnare i premi saranno la giuria del pubblico, che selezionerà il film vincitore del “Trofeo Stambecco d’Oro” e la giuria tecnica, presieduta da Danilo Mainardi.

Ritorna anche quest’anno il ciclo  De Rerum Natura con conferenze, incontri, spettacoli ed eventi di approfondimento su temi legati all’ambiente e alla natura. Ospiti di rilievo nazionale e internazionale racconteranno il proprio percorso alla scoperta del loro cammino nella vita e del rapporto che li lega alla Natura; il programma prevede personalità del calibro di Francesco Bonami, Monsignor Franco Lovignana, Nerio Nesi, Carlo Ratti, Alberto Sinigaglia, Luciano Valle, Luciano Violante, Franco Zagari e Flavio Caroli, che sarà il personaggio simbolo di questa edizione. 

A completare il quadro delle iniziative le due nuove sezioni Aria di Festival, con eventi en plein air per vivere il territorio, e il Festival Off, con la proiezione fuori concorso dei film Alberi che camminano di Mattia Colombo e scritto da Erri De Luca e Il mio amico Nanuk di Brando Quilici.

“La programmazione dei film in concorso quest’anno ci permette di indagare la complessità della natura sotto diversi aspetti – ha sottolineato il Direttore artistico Luisa Vuillermoz – e si caratterizza per una grande varietà. Varietà di soggetti, di Paesi e di ambientazioni, ma anche di tecniche di ripresa e di stili narrativi."

Per conoscere il vincitore dello Stambecco d’Oro bisognerà aspettare sabato 29 agosto quando alla Maison de la Grivola di Cogne si svolgerà la cerimonia di premiazione. La serata finale avrà per protagonista Milena Bethaz, la guardaparco colpita da un fulmine a 3000 m di quota. Ad accompagnare il pubblico nella vita di Bethaz sarà il giornalista e scrittore nonché fondatore della rivista “Meridiani Montagne”,Marco Albino Ferrari.

"Il festival fino al 2011 era imperniato su Cogne con l’ingresso di Fondation Grand Paradis siamo riusciti  – ha ricordato il Presidente Vittorio Anglesio – a coinvolgere tutto il territorio". 

Tutte le informazioni sul festival su:  www.gpff.it.

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