Jan Van Eyck inaugura gli incontri dibattito sull’arte ad Aosta

La dodicesima edizione di 'Ottobre Arte Aosta', gli incontri-dibattito sull'arte, si concentra su Jan Van Eyck, il Rinascimento in Piemonte e su come si legge un quadro. Gli appuntamenti sono in programma il 15 22 e 29 ottobre.
Cultura
Il mese di ottobre ripropone anche quest’anno, in biblioteca regionale ad Aosta, un viaggio nell’arte attraverso l’approfondimento di alcuni temi che saranno analizzati da esperti e docenti univeristari. L’iniziativa, giunta alla sua 12esima edizione è organizzata dall’Assessorato istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta, in collaborazione con l’Associazione Artisti Valdostani, e si terrà nei mercoledì 15- 22 e 29 ottobre alle or 21, con entrata libera nel limite dei posti disponibili.

Il primo incontro in programma questa sera, mercoledì 15 ottobre, ci concentra sulla figura di Jan Van Eyck, miniatore, pittore, diplomatico e uomo di corte, che fu tra i padri fondatori della rivoluzione figurativa che prese le mosse in Fiandra nei primi decenni del Quattrocento. Il suo occhio, la sua sensibilità, uniti ad eccelse qualità tecniche, mostrarono all’umanità un microcosmo sino a quel momento inesplorato dischiudendo alla storia dell’arte nuovi straordinari orizzonti.
A guidare l’incontro sarà Leonardo Acerbi, giornalista, laureato in Storia dell’Arte presso la Facoltà di Lettere e  Filosofia dell’Università di Torino, ha incentrato il suo corso di studi sulla cultura artistica figurativa in Fiandra e nei Paesi Bassi dal XV° al XVI° secolo. Dal 1999 tiene corsi di Storia dell’Arte presso l’Università della Terza Età di Aosta.

Mercoledì 22 ottobre, il prof. Alberto Cottino, storico dell’Arte all’ Università di Torino parlerà della pittura del Rinascimento in Piemonte attraverso l’importante scuola pittorica che qui si sviluppò tra il ‘400 e il ‘500, grazie a pittori quali Giovanni Martino Spanzotti, Gaudenzio Ferrari ed altri grandi maestri.

A chiudere l’iniziativa sarà l’incontro del 29 ottobre. Il prof. Gianni Bertolotto, storico dell’Arte, insegnante di ruolo e titolare della cattedra di “Storia dell’Arte e del Territorio” presso la sezione sperimentale E.R.I.C.A. dell’Istituto “R. Luxemburg” di Torino, spiegherà al pubblico come si legge un quadro.

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