La Foire d’Eté piace ma è la Notte Bianca ad entusiasmare il pubblico

La Notte Bianca ha raccolto il favore del pubblico, numerosi i turisti e valdostani che si sono raccolti nelle vie del centro per ascoltare musica, assistere a spettacoli e alla prima gara delle botti. 18mila persone hanno scoperto il patrimonio culturale
Mostra concorso dell'artigianato di tradizione
Cultura

Successo di pubblico per la due giorni di Foire d’Eté. Ad incontrare il favore dei turisti e valdostani, numerosi per le strade del centro città, è stata soprattutto la Veillà d’Etsaten, la notte bianca di Aosta.
La corsa delle botti ha raccolto intorno a sé migliaia di persone. A primeggiare, gli specialisti di Nizza Monferrato – Cantina Sant’Evasio davanti a Morgex, Aymavilles e Aosta. Apprezzati anche gli spettacoli di fontane in piazza Plouves, il cabaret di Dario Cassini, e la musica che ha accompagnato i balli in piazza della Repubblica e al Teatro Romano.
A condurre il pubblico fino a notte fonda anche i tanti appuntamenti culturali in programma: cantieri eventi in piazza Roncas e piazza della Cattedrale, mostre e siti archeologici visitabili gratuitamente fino a notte fonda e l’esposizione della statua "Il Cristo delle Vette" nel Giardino del Seminario Maggiore.

18mila persone in particolare nella due giorni di Foire hanno deciso di scoprire il patrimonio culturale valdostano. Apprezzata soprattutto l’idea di aprire gli scavi archeologici: 5710 le persone che hanno raccolto  l’invito dell’Assessorato alla Cultura.
I visitatori registrati nel giardino del seminario Maggiore, dove era esposta la statua del Cristo delle vette, sono stati 2810, più di 150 persone hanno visto invece lo spettacolo di Paola Corti. Infine, 1000 spettatori erano presenti al concerto di musica celtica delle LusMor.

“L‘eccezionale partecipazione alle iniziative di Foire culturété testimonia il desiderio diffuso, sia da parte dei valdostani che dei turisti – sottolinea in una nota Laurent Viérin –  di conoscere e apprezzare il patrimonio culturale presente sul territorio e ci incoraggia a continuare sulla strada intrapresa. Il nostro obiettivo infatti non è quello di limitarci alla stretta tutela dei beni culturali, ma di favorirne una reale e completa fruizione da parte del grande pubblico”.

Hanno chiuso le prenotazioni già nella mattinata di sabato gli Ateliers du goût, le degustazioni guidate ai sapori enogastronomici valdostani. Mentre 3000 sono state le porzioni di yogurt valdostano e 10.000 coppette di gelato distribuite  in Piazza Chanoux.

“La preziosa collaborazione tra gli Assessorati competenti in materia di agricoltura, istruzione e turismo, il Casinò de la Vallée e la Chambre valdôtaine des Entreprises, unitamente al patrocinio della città di Aosta – ha commentato in una nota l’Assessore Ennio Pastoret – ha suggellato il successo della 40ª Foire d’Eté de l’artisanat valdôtain de tradition.”

 

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