La fondazione Gianadda porta ad Etroubles una nuova esposizione per l’estate

Dal prossimo 20 giugno il Comune ospiterà “Les gravures du Grand-Saint-Bernard et sa région”: 200 stampe del XVIII° e XIX° secolo realizzate da artisti-viaggiatori inglesi, francesi, italiani, tedeschi, belgi e olandesi.
Marcel Imsand.
Cultura

Léonard Gianadda torna a scegliere la Valle d’Aosta e in particolare Etroubles come sede per una nuova esposizione curata dalla sua Fondazione.
Dopo le mostre dedicate a Auguste Rodin e Camille Claudel e alle immagini di Luigi le Berger di Marcel Imsand, Etroubles sarà la sede dal prossimo 20 giugno di “Les gravures du Grand-Saint-Bernard et sa région”.  L’esposizione presenta 200 stampe del XVIII° e XIX° secolo realizzate da artisti-viaggiatori inglesi, francesi, italiani, tedeschi, belgi e olandesi.

La mostra che propone per la prima volta diversi pezzi unici, sarà accompagnata dalla proiezione di un documentario realizzato dalla Médiathèque di Martigny sulla vita al Colle del Gran San Bernardo nel secolo scorso.
A curare l’esposizione sarà il critico d’arte valdostano Alessandro Parrella in collaborazione con Frédéric Kuntsi, coadiuvati dalle Associazioni Culturali ArtEtroubles e Parrellarte, senza dimenticare gli allestimenti che saranno studiati dallo studio Skeni di Pont Saint-Martin, degli architetti Paola Ciaschetti e Sabrina Tonino.

La mostra che potrà essere visitata fino al 13 settembre 2009, vede la collaborazione dei Comuni di Etroubles, Allein, Saint-Oyen e Saint-Rhémy-en-Bosses, della società Savda, dell’Eni, e i  contributi dell’Assessorato regionale alla Cultura, della Comunità Montana del Grand-Combin ed dell’AIAT del Gran San Bernardo.

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