La voce dei superstiti del battaglione Monte Cervino

Verrà presentato domani, sabato 8 agosto, il libro di Aleardo Ceol che ricostruisce la storia del battaglione Monte Cervino antecedente alla campagna di Russia, dagli anni della Grande guerra fino alla campagna d'Albania, raccontata dai superstiti.
Castello Cantore
Cultura

Una ricostruzione della storia del battaglione integrata da preziose fotografie e dalle testimonianze di cinque dei nove superstiti, oltre a quelle di Imelda Reginato, madrina del battaglione e vedova della medaglia d'oro Ten. Med. Enrico Reginato: sono questi i contenuti del libro "Il battaglione alpini sciatori 'Monte Cervino'. La voce dei superstiti", curato da Aleardo Ceol e pubblicato dalla casa editrice valdostana Stylos.

Domani, sabato 8 agosto, ore 17.30, il Castello Cantore di Aosta, sede del Centro addestramento alpino, accoglierà la presentazione del volume, alla quale parteciperanno, oltre all'autore, il Comandante del Centro addestramento alpino, il generale Claudio Rondano, Alberto Cerise, Presidente del Consiglio regionale della Valle d'Aosta, e la direttrice editoriale della Casa editrice Stylos, Sabrina Brunodet.

Nella sua opera, l’autore si è soffermato sulla storia del battaglione antecedente alla campagna di Russia, dagli anni della Grande guerra fino alla campagna d'Albania del 1941, dando spazio a soldati che hanno servito i valori della libertà e della democrazia, e documentando delle guerre. In appendice, poi, sono elencati tutti i nominativi degli effettivi del battaglione della campagna d'Albania e di quella di Russia.

 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte