Dopo la Materia Alternativa, la valdostana Laura Marzi torna a correre per il Premio Strega. Il suo ultimo romanzo Stelle cadenti (Mondadori) figura infatti nel secondo gruppo di libri segnalati dagli Amici della domenica per l’ottantesima edizione del riconoscimento letterario più prestigioso d’Italia. Il prossimo e ultimo gruppo sarà reso noto lunedì 2 marzo.

A proporre il libro è stato Paolo Mieli, che nella motivazione sottolinea come Stelle cadenti illumini “con precisione il crollo di un mondo privato e collettivo negli anni di Mani pulite. Non è un libro sulla politica: è un libro sui figli, sulla loro esperienza del vuoto lasciato dalla caduta delle figure genitoriali, sulla disillusione di una generazione che ha visto dissolversi certezze e privilegio. La storia familiare diventa metafora di un’epoca che tramonta, dei valori che vacillano, delle illusioni che si frantumano. Marzi scrive con misura e lucidità. Evita enfasi e sentimentalismi, sceglie la sobrietà e lascia che siano la sottrazione e l’introspezione a restituire la complessità dei sentimenti”.
“Per la capacità di coniugare memoria storica e esperienza privata, per lo stile preciso Stelle Cadenti” – prosegue Mieli – “si propone come un’opera di grande rilievo nella narrativa contemporanea, capace di trasformare un trauma collettivo in riflessione lucida e coinvolgente sull’identità, sul disincanto e sulla responsabilità.”
Dopo la presentazione delle proposte, la dozzina finalista verrà resa nota il 1° aprile. Il romanzo vincitore si conoscerà invece l’8 luglio.
Laura Marzi è impegnata anche quest’anno nella giuria del Premio Letterario Valle d’Aosta.
