Le Messager Valdôtain è tornato in edicola

Tante le novità di questa112esima edizione, a cominciare dal passaggio di testimone fra il caporedattore Luigi Calderola della Tipografia valdostana di Aosta e Enrico Montrosset.
Messager valdôtain
Cultura

Il “social network ante litteram” dei valdostani torna in edicola. Da oggi, sabato 3 dicembre, è in vendita Le Messager Valdôtain, al prezzo invariato di 18 euro.

Tante le novità di questa112esima edizione, a cominciare dal passaggio di testimone fra il caporedattore Luigi Calderola della Tipografia valdostana di Aosta e Enrico Montrosset.

“Ho accettato la consegna del testimone non senza qualche comprensibile titubanza circa la responsabilità e la complessità del lavoro da compiere.  – ricorda Montrosset – Una amicizia di lunga data, oltre al dovere di implicarsi a fronte di una richiesta tanto lusinghiera, mi hanno motivato ad accettare l’incarico, il peso e il prestigio del quale ho proposto di condividere ad Alberto Bich, storico compagno di cordata e sincero amico di sempre. Il dado è tratto e l’avventura ha avuto inizio.”

Un cambio che porta con sé nuove idee e progetti, che ieri Enrico Montrosset ha, in parte, voluto svelare.
“Viviamo in un mondo in cui c’è bisogno di sintesi, c’è bisogno della carta, ma i social non sono più ante litteram – spiega Montrosset – Noi quest’anno abbiamo pensato di riproporre il Messager in linea con la tradizione, ma ci stiamo facendo delle domande su come reinserirlo in un mondo che è cambiato e deve anche rispondere, forse, ad un altro target”. 

Agli storici collaboratori del Messager, con le abituali rubriche “Quelques nouvelles e Les noms des familles valdôtaines di Joseph-Gabriel Rivolin, la ricerca di Joseph-César Perrin sulla parrocchia di Jovençan, il sesto capitolo della storia di casa Savoia di Pierluigi Thiébat, il rendiconto sull’annata 2022 degli Sport popolari di Riccardo Savoye, si affiancano quest’anno nuovi contributi. In primis quello del vincitore del Premio Strega 2017 Paolo Cognetti sul tema delle frontiere e ancora quello di Enrico Martinet dedicata alle vicende noir/gialle della storia antica e recente della nostra regione.

“Oggi come allora il Messager è uno strumento che le famiglie attendono con impazienza di poter sfogliare” ricordano i Presidente della Regione Erik Lavevaz e Alberto Bertin.

Le opere dello scultore Marco Joly sono state scelte per illustrare l’Agenda 2023 de Le Messager, mentre il Calendario vede le foto di Fabio di Bello.

 

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