Miniere, il 5 giugno taglio del nastro per i siti di Saint-Marcel e Brusson

Le due strutture saranno poi ufficialmente visitabili e fruibili da tutti. Il 4 giugno a Cogne conferenza "Dalla miniera al parco" con la firma del protocollo di adesione alla Rete nazionale dei parchi e dei musei minerari.
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Taglio del nastro il prossimo 5 giugno per le miniere di Brusson e Saint-Marcel. Ad anticipare l’inagurazione dei due siti sarà sabato 4 giugno a Cogne la presentazione, durante la conferenza "Dalla miniera al Parco", del protocollo per l’adesione della Regione alla Rete nazionale dei Parchi e Musei minerari. "Un  importante strumento per la promozione del nostro Parco minerario tramite un canale istituzionale importante e punto di riferimento del settore" ha spiegato questa mattina l’Assessore regionale all’Ambiente Luca Bianchi. 

L’appuntamento è in programma al Villaggio minatori. "Il sito minerario di Cogne, anche se non è ancora visitabile, è entrato nel Parco minerario regionale e il Villaggio minatori, con il museo minerario è sicuramente rappresentativo della realtà mineraria in Valle d’Aosta" ha spiegato Bianchi ricordando il progetto transfrontaliero Alcotra “Mines de montagne”, presentato in accordo con il Comune di Cogne. Nella giornata di sabato 4 giugno sono previsti diversi interventi, in particolare del Presidente dell’Ordine dei geologi della Valle d’Aosta, Paolo Castello, che offrirà un panoramica generale sulla realtà mineraria della nostra Regione e della Coordinatrice della Rete nazionale dei parchi e Musei minerari (ReMi), Agata Patanè, dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).

Domenica 5 giugno toccherà poi all’inaugurazione dei siti minerari di Brusson e Saint-Marcel, i cui lavori di riqualificazione, finanziati con fondi europei, sono terminati nel 2015, per un impegno finanziario rispettivamente di 1 milione 114 mila euro e 1 milione 946 euro.

"Il recupero dei siti minerari valdostani ha l’obiettivo di non lasciare cadere nel dimenticatoio un pezzo della nostra storia industriale" ha concluso il Presidente della Regione, Augusto Rollandin. 

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