Da giovedì 20 a domenica 23 luglio la Compagnia Palinodie si lancia nella nuova e terza edizione del Festival Aosta Città Diffusa, tra talk, spettacoli e restituzioni di laboratori quattro giorni per riscoprire e vivere insieme la città.
“L’Arte dell’equilibrio” è il tema del festival di cinema naturalistico, incontri, attività all’aria aperta e presentazioni di libri, organizzato da Fondation Grand Paradis e giunto alla sua 26ª edizione, che si svolgerà dal 24 al 29 luglio a Cogne e Rhêmes-Notre-Dame e ad agosto a Rhêmes-Saint-Georges, Valsavarenche, Villeneuve, Introd e Aymavilles.
In tanti ieri pomeriggio hanno raggiunto il pianoro di Fos, a Rhêmes-Notre-Dame, per assistere al concerto degli Eugenio in Via di Gioia, il gruppo torinese formatosi nel 2012, per la prima volta tra le montagne valdostane.
Da mercoledì 12 a mercoledì 19 luglio, Aosta sarà piena di jazz. Durante la mattina, i gruppi jazz ospiti di Aosta Classica, parteciperanno al workshop guidato dal sassofonista Andy Sheppard, nel pomeriggio, si esibiranno in diversi luoghi della città, a partire dalla Cittadella dei Giovani dove si inaugura la rassegna mercoledì 12 luglio alle 21.
L’opera più alta di sempre dell’artista Saype è in Valle d’Aosta. L’artista franco-svizzero ha presentato al Pavillon di Skyway il suo lavoro più recente: una nonna e la sua nipotina che guardano le montagne, un'opera "effimera" e biodegradabile che che scomparirà mentre l'erba cresce, simbolo di fragilità e cambiamento delle montagne.
La Tour de l’Archet – sede della Fondazione Natalino Sapegno – ospiterà, dal 3 agosto al 17 settembre, la mostra “Crossover. Supereroi in Torre”, progetto site-specific con opere degli artisti Giuseppe Camuncoli e Adrian Tranquilli, a cura di Enrico Fornaroli, professore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.
"Ma questo è Woodstock!". Esordisce così, in riva al lago d'Arpy, il cantautore milanese Fabio Concato, protagonista del concerto Musicastelle in Valdigne. Morgex ha accolto in un grande e caloroso abbraccio uno dei cantautori più prolifici del panorama italiano, ma anche uno dei meno conosciuti nella sua interezza.
La Mannoia e Danilo Rea, ieri sera hanno incantato il pubblico che si è goduto la tappa valdostana di “Luce Tour”, inserita come prima data dell’edizione 2023 di Aostaclassica.
Il festival diretto dal trombettista torinese Giorgio Li Calzi è pronto quest'anno per la sua 14ª edizione. 15 i concerti ad ingresso gratuito, in sette comuni valdostani - dal 2 luglio al 14 agosto - oltre alle tre giornate "full immersion" a Chamois del 21, 22 e 23 luglio.
Mentre martedì 18 luglio e mercoledì 19 luglio sono in programma le esibizioni di Alessandro D'Alessandro e Sergio Pugnalin, giovedì 20 luglio toccherà dapprima a Samuele Provenzi e successivamente ad Andrea Scanzi con accompagnamento di Scarlet Rivera; venerdì 21 luglio sarà la volta di Carlo Pestelli e Federico Bagnasco e sabato 22 di Nunzio e Francesco Django Barbieri.
Quella tra la nostra regione e il cinema è una congiunzione di attrazione, fascino e complicità. E la volontà di “Panoramiche” di diventare un unico marchio sotto il quale presentare l’offerta cinematografica della Valle è la programmatica messa in forma di quest’equazione.
Il film, diretto da Francesco Tavella e realizzato con materiale d’archivio inedito e amatoriale, è stato presentato in anteprima mondiale alla 59esima Mostra Internazionale del Nuova Cinema a Pesaro.
Si intitola Letterbomb, il libro di Fabrizia Pavetto in cui sono raccolte le lettere scritte alla madre dopo suo suicidio e il conseguente tracollo emotivo della figlia.
Possono partecipare alle selezioni Emigration Valdôtaine en Afrique du Sud tutti i giovani dai 18 ai 29 anni motivati e interessati dalla storia, dalla cultura e dalle tradizioni della Valle d'Aosta e con una vera passione per l'audiovisivo e le nuove tecnologie digitali inviando un curriculum vitae e una lettera di motivazione all'indirizzo email: info@upfvda.org