Sarà dedicata all’ultima grande opera di Mozart il concerto di Pasqua che andrà in scena giovedì 3 aprile alle ore 21 alla Cattedrale di Aosta. Nell’ambito della Saison culturelle l’Orchestre du Conservatoire de la Vallée d’Aoste con il Coro da camera dell’Istituto musicale pareggiato, il Coro polifonico di Aosta, Les Notes fleuries du Grand-Paradis, la Corale Grand-Combin, il Coro Viva Voce di Donnas e il Coro Canto leggero eseguiranno integralmente il Requiem in re minore K. 626.
Subito dopo la morte di Mozart, la vedova, che aveva venduto la partitura al conte Walsegg prima ancora che fosse terminata, incaricò Joseph Eybler di completarla. Il Requiem fu poi rifinito ed ultimato da Franz Xavier Süssmayr (1766-1803), un allievo di Mozart, che era stato molto vicino al Maestro nei suoi ultimi giorni di vita. La revisione, radicale ma molto fedele al pensiero del grande compositore, è l’unica che ne rende fattibile l’esecuzione, data l’impossibilità di ascoltarla nella versione autografa. E’ un compromesso che se da un lato non corrisponde all’originale, dall’altro consente di accostarsi all’opera per apprezzarla in tutta la sua grandezza. La possente pagina introduttiva e la successiva fuga del Kyrie sono le due uniche pagine completate da Mozart, anche per quanto riguarda l’orchestrazione.
L’ingresso all’appuntamento è libero.
