Un ponte tra passato e futuro, un’opera che si ispira al contesto alpino ma anche alla storia industriale della regione. Si intitola “Per aspera ad astra” l’ultima creazione di Donato Savin che sarà svelata il 22 gennaio 2026 nella sede di Cogne Acciai Speciali ad Aosta.
Il progetto è promosso da Fondation Grand Paradis e Cogne Acciai Speciali S.P.A. con la collaborazione del Comune di Cogne, e curato da Luisa Vuillermoz – Direttrice di Fondation Grand Paradis.

L’opera è dedicata ai minatori, a coloro che hanno contribuito a costruire l’identità della comunità di Cogne e a chi è venuto a mancare durante la pandemia.
“Ho ideato questa scultura durante il periodo della pandemia, vedendo i camion che a Bergamo trasportavano le salme delle persone decedute. Da lì è nata una riflessione sul Covid come messaggio della natura, un richiamo al rispetto. I rami, molto lucidi, in acciaio inox, vogliono rappresentare la rinascita della nostra società; i cuori sono invece un omaggio alle persone che ci hanno lasciato” spiega lo scultore.
Dopo la sua inaugurazione, Per aspera ad astra resterà esposta ad Aosta fino al 15 luglio 2026 per poi trovare la sua collocazione definitiva nella piazza centrale di Cogne entrando a far parte della mostra “La vita attorno a me”.
