Sarà presentata domani, mercoledì 15 ottobre, alle ore 17, al Museo Archeologico Regionale di Aosta, la donazione Carugo, il cui allestimento costituirà una nuova sezione del Museo. Offerta alla Regione qualche anno fa dal collezionista Aurelio Carugo, originario di Challand-Saint-Victor e residente a Ivrea, la donazione è stata approvata dal Consiglio regionale il 17 luglio scorso.
La collezione, frutto di un’appassionata ricerca durata tutta la vita, si compone di 201 reperti archeologici, di un quadro del pittore Giuseppe Maffei, allievo di Delleani, raffigurante le rovine del tempio di Karnak in Egitto e di un fondo bibliografico specialistico, che sarà disponibile al prestito. I reperti della collezione, suddivisi nelle due sezioni dell’Egitto e della Mesopotamia, con qualche esempio di pezzi etruschi e romani, sono esposti nella sala delle conferenze in alcune vetrine, che rimandano alla forma della piramide rovesciata, e nella ricostruzione scenografica di una tomba dell’Alto Egitto.
Nell’adiacente saletta è stato ricostruito lo studiolo del collezionista con un’esemplare citazione museologica al concept della casa/museo in cui la suggestione degli arredi, in stile impero e la vetrinetta orientalizzante, rimanda indietro nel tempo, alle fasi delle grandi spedizioni archeologiche, al fascino legato alla dimensione del viaggio – nel tempo e nello spazio – e al piacere dello studio e della ricerca.
La presentazione della nuova sezione realizzata con la donazione Carugo coincide con il decennale del MAR e rientra nell’ambito delle celebrazioni per il bimillenario della morte dell’imperatore Ottaviano Augusto. Inaugurato nel 2004, il Museo è stato riallestito 4 anni fa con un percorso tattile e pedotattile per ciechi e ipovedenti, che – anche tramite pannelli bilingue italiano-francese in braille – ha così ampliato la sua fruibilità
