Printemps Théatral: “non solo risate ma anche riflessione su messaggi sociali forti”

19 gli spettacoli in programma dal 14 marzo fino al 16 maggio al Teatro Giacosa di Aosta e all'Auditorium di Pont-Saint-Martin.
da sx Elmo Domaine, Laurent Vierin, Luciana Casassa, Diego Pession
Cultura

Il Printemps Théâtral è sempre più giovane nonostante i suoi 29 anni. Come confermato infatti oggi dall’Assessore regionale all’Istruzione, Laurent Viérin che, assieme a Luciana Casassa, il nuovo presidente della Federachon di teatro populero e al suo predecessore, Diego Pession, ha presentato la nuova edizione che debutterà il prossimo 14 marzo al Teatro Giacosa di Aosta.

“Negli ultimi anni – ha sottolineato l'Assessore Viérin sono nate nuove compagnie teatrali a Fénis, Saint-Marcel, Cogne, una se ne sta costituendo a Sarre e queste vedono sempre di più la presenza di giovani ma anche di bambini”.
Il teatro popolare che conta oggi 20 compagnie iscritte alla Federachon, l’ultima arrivata "Le Guiandec è le Fouétec de Vion-a" di Hône, coinvolge in Valle d’Aosta circa un 350 persone. "Il teatro popolare – ha aggiunto Viérin –  non fa solo ridere ma vuole anche fare riflettere, veicolando messaggi sociali".

Gli spettacoli inseriti quest’anno nella rassegna –  “la più importante dopo lo Charaban” –  sono in totale 19 che si susseguiranno da venerdì 14 marzo e fino al 16 maggio al Teatro Giacosa di Aosta tranne una breve parentesi all’Auditorium di Pont-Saint-Martin, il 9 maggio.

“Quest’anno – ha sottolineato la Casassa – abbiamo predisposto un abbonamento non nominativo agli spettacoli al prezzo di 50 euro che sarà venduto in occasione della prima serata del 14 marzo”

40 mila euro l’impegno della Regione nella manifestazione che ha in programma, per l’ultima serata del 16 maggio, la premiazione del Concorso Magui Bétemps.

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