Non sembrano placarsi, almeno per ora, le proteste e le polemiche legate alla presenza, in Valle d'Aosta, dal 1° al 3 febbraio, del cast del programma televisivo, condotto da Simona Ventura, "L'Isola dei famosi".
Al centro della protesta la scelta della Regione Valle d'Aosta di ospitare i vip con un costo complessivo di 45 mila euro avendo come contropartita la visibilità della Valle d'Aosta nella prima puntata della trasmissione, in onda sulla seconda rete Rai, seguita generalmente dai 7 ai 10 milioni di spettatori.
I "Giovani comunisti" annunciano la convocazione di un'assemblea aperta a tutti "Quelli che non vogliono l'Isola dei Famosi in Valle d'Aosta" per lunedì 1° febbraio alle 21 all'Espace Populaire di Aosta.
Sarà un'occasione, a detta degli organizzatori, "per ragionare in maniera costruttiva sull'evento avvenuto in questi giorni, riflettendo sulla situazione della cultura in Valle d'Aosta, sulle possibilità che la nostra Regione offre dal punto di vista culturale e turistico e di come le istituzioni politiche dovrebbero lavorare per promuoverla. Sarà anche un'occasione per stendere una lista di tutte le cose che si sarebbero potute fare con quei 45 mila euro".
