Riparte il Printemps Théâtral: il teatro in patois anche sugli spazi regionali della RAI

La 32esima edizione della rassegna teatrale che mette in campo quest’anno 11 serate, con la consueta formula di due compagnie per serata, sarà protagonista la domenica mattina anche del piccolo schermo. Sempre più giovani si avvicinano a questa formula.
Da sx Ivano Favre e Laurent Viérin
Cultura

“Sen torna avouì vo pe lo …Printemps Théâtral”  (Siamo tornati con voi per il Printemps Théâtral). A dirlo sono le 22 compagnie di teatro popolare che da venerdì 4 marzo fino al 13 maggio calcheranno il palco del Teatro Giacosa di Aosta per farci ridere e riflettere su temi d attualità o del passato, reinterpretazioni o pièces inventate di sana pianta, dove comunque il filo conduttore è la lingua, il patois. La 32esima edizione della rassegna teatrale, che mette in campo quest’anno 11 serate con la consueta formula di due compagnie per serata, sarà inoltre protagonista anche del piccolo schermo. “Abbiamo siglato un accordo con la sede Rai regionale – ha spiegato l’Assessore regionale alla Cultura, Laurent Viérin, nel corso della presentazione della rassegna – e le pièces saranno riproposte la domenica mattina negli spazi regionali di Rai Tre. Un’iniziativa che testimonia il valore del nostro patois”. 

Il patois è sempre più lingua di integrazione – ha continuato l’assessore, nell’elencare le diverse iniziative in campo in Valle d’Aosta per la promozione e la diffusione del patois – e strumento per riconoscersi nella comunità locale”. Il teatro si propone quindi come contesto privilegiato per il passaggio della lingua, soprattutto per i più giovani “sempre più numerosi” come affermato dal nuovo presidente della Fédérachòn Valdoténa Téatro Populéro, Ivano Favre, che ha preso quest’anno il testimone da Luciana Casassa. “I bambini attraverso il teatro si avvicinano a questa lingua, verso la quale mostrano interesse – ha aggiunto Favre – stiamo notando infatti nelle compagnie una crescita di giovani. Il clima di amicizia che si crea nelle compagnie è uno stimolo ulteriori per i più piccoli e inoltre le differenze di patois, quando si incontrano, diventano momento di confronto e approfondimento della lingua stessa”.

La formula proposta per gli spettacoli prevede gli spettacoli in scena tutti i venerdì alle ore 21, fatta eccezione per giovedì 21 aprile. I giovani fino a 12 anni entrano gratis, per gli altri l’entrata è di 8 euro. Per le compagnie teatrali che arrivano dalla bassa Valle sarà attivo un pullman organizzato dall’Assessorato. Venerdì 4 marzo ad inaugurare questa edizione saranno le compagnie “Le Badeun de Chouéléy, La Tor de Babel e Le Badeun de Babel” di Saint-Christophe. Toccherà poi venerdì 11 marzo a Sarre con “Le Djabloteun” e “Lé Fripòn” di Valtournenche, e così via fino a maggio, a suon di risate e voci patoisants.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte