La settima stagione del vicequestore Schiavone sarà composta da 4 puntate

Cosa si sa, ad oggi, della realizzazione in Valle della nuova stagione, la settima, della fiction dedicata al Vicequestore più popolare del piccolo schermo. I ciak prenderanno il via a fine febbraio, per una durata di diciotto settimane.
Il vicequesto Schiavone.
Cultura

Scoperto che la Valle sarà teatro anche delle riprese di un’altra fiction targata Rai e Cross Productions, trapelano dettagli sulla realizzazione, con i set valdostani imminenti, della settima stagione del vicequestore Rocco Schiavone. Le riprese inizieranno a fine febbraio, con una durata (come nei precedenti cicli di realizzazione) di diciotto settimane.

La serie, in onda verosimilmente nel tardo inverno 2027, sarà composta da quattro puntate, della durata di 100 minuti l’una. Si tratta del formato già visto nella scorsa stagione, ma – a differenza del passato – pescheranno da un unico romanzo firmato Antonio Manzini: ELP, uscito nel 2023.

Al solito, in Valle saranno realizzati soprattutto gli esterni e gli interni legati alle parti di racconto valligiane. Le scene interne “ordinarie”, come ad esempio quelle della Questura in cui il poliziotto mandato in esilio in Valle lavora, oppure quelle relative alla sua vita capitolina, sono frutto di riprese in studio a Roma.

Non sono attese novità nel cast, capitanato da Marco Giallini, nei panni del burbero funzionario trasteverino. Sulle location nella nostra regione, al momento nulla trapela, ma la trama del libro (un caso complesso che coinvolge una società di copertura e un attentato rivendicato da un gruppo ambientalista, ELP, che uccide un imprenditore) apre scenari di respiro ambientale, anche con la presenza di miniere e ambienti ad oggi non esplorati dalla serie.

La vicenda si caratterizza anche per il ritorno negli uffici della Questura Aosta, in pianta stabile, di Caterina Rispoli (interpretata da Claudia Vismara), vice ispettrice al centro di vicende tormentate con il protagonista della serie. Si occuperà di violenze sulle donne e il suo ruolo avrà, nella stagione, ciò che gli addetti ai lavori definiscono “sottotrama”.

Con il supporto e il sostegno di Film Commission Vallée d’Aoste, le riprese ad Aosta della fiction del vicequestore Schiavone (per cui sono già stati lanciati i casting (informazioni più in basso), sono da sempre il momento dell’abbraccio degli appassionati all’apprezzata serie televisiva. Un rapporto riconosciuto, in più di un’intervista, dallo stesso Marco Giallini.

Rocco Schiavone torna in Valle d’Aosta: aperti i casting per la nuova stagione

3 Febbraio 2026, ore 15.30 di Silvia Savoye

Rocco Schiavone Giallini
Rocco Schiavone Giallini

La Valle d’Aosta si prepara ad accogliere nuovamente il suo vicequestore preferito: Rocco Schiavone. Fra poche settimane la produzione tornerà nella nostra regione per le riprese della nuova stagione della serie Rai, che dovrebbero iniziare a fine febbraio. I casting sono aperti per comparse e piccoli ruoli.

La Cross Production cerca in particolare:

– uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 75 anni, residenti in Valle d’Aosta, disponibili a lavorare come comparse indicativamente nel periodo compreso tra il 2 marzo e il 9 maggio 2026. La candidatura è aperta anche a chi ha già partecipato alle precedenti stagioni.
– uomini e donne, sempre tra i 18 e i 75 anni e residenti in Valle d’Aosta, con esperienza di recitazione, anche amatoriale o in ambito dialettale, che non abbiano preso parte alle precedenti stagioni della serie, per la selezione di piccoli ruoli.

Il periodo di lavoro come comparse è regolarmente retribuito. La candidatura potrà essere inviata anche da chi ha già lavorato come comparsa nelle precedenti stagioni.

Per candidarsi occorre compilare il seguente link: https://forms.gle/LUEE3D7K5EyjBKya8 Le persone selezionate verranno contattate successivamente dai responsabili del casting.

Rocco Schiavone torna in Valle per la settima volta e noi siamo pronti, e davvero felici, di riaccogliere cast e troupe in quella che, per molti di loro, è ormai diventata una seconda casa. Da settimane lavoriamo fianco a fianco con la produzione, ma come da tradizione è il casting a segnare simbolicamente l’inizio del conto alla rovescia verso le riprese vere e proprie. Per la Film Commission e per tutte le strutture coinvolte – dalla Regione al Comune di Aosta, ai diversi servizi e fino ai Comuni che saranno interessati da queste nuove puntate, e che per ragioni di riservatezza non posso ancora annunciare – è un lavoro importante di affiancamento e supporto operativo, reso possibile da una straordinaria collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti, per la quale siamo sinceramente grati. È un lavoro intenso e complesso, ma proprio grazie a questa collaborazione la Valle d’Aosta continua a rafforzare la propria reputazione come una regione in cui girare è facile e dove le troupe si sentono davvero accolte. In questo senso, il casting rappresenta anche un momento di apertura verso il territorio: oltre a invitare chiunque sia interessato a candidarsi come comparsa, chiediamo di aiutarci a far circolare la notizia e, a chi ha anche una piccola esperienza di recitazione, di farsi avanti” spiega Alessandra Miletto, direttrice della Film Commission Vallée d’Aoste.

Rocco Schiavone 7 si farà: le riprese dalla primavera 2026

Nonostante le incertezze e qualche dichiarazione interpretata come un possibile stop, Rocco Schiavone tornerà sullo schermo. A chiarirlo è la direttrice di Film Commission Vallée d’Aoste, Alessandra Miletto, dopo le parole rilasciate dallo scrittore Antonio Manzini in un’intervista a un quotidiano nazionale: “È una questione di soldi. La serie tv costa tanto, loro hanno diversi progetti, quindi va bene a tutti proseguire a un passo normale, senza ansie, evitando l’effetto soap opera”.

Per qualcuno, quella frase era parsa come un annuncio di una pausa per la serie, ma non è così. “Come confermatomi a Riccione dai produttori, e qui ad Aosta dal vice direttore Carlei tramite il presidente di Film Commissione Gandolfo – spiega Miletto – l’anno prossimo Rocco Schiavone tornerà”. Le riprese dei nuovi episodi, sempre sostenute da Film Commission Vda, sono previste per la primavera 2026 in Valle d’Aosta.

Sulla nuova stagione non trapelano dettagli, ma i materiali narrativi non mancano: gli autori potranno infatti contare su Il passato è un morto senza cadavere, l’ultimo romanzo firmato da Manzini e pubblicato nel 2024. Come nelle ultime due stagioni, composte da quattro episodi ciascuna, potrebbero essere utilizzati anche racconti brevi.

Nel frattempo, i fan restano in attesa dopo il clamoroso colpo di scena con cui si è chiusa la sesta stagione: andato in onda su Rai 2, l’ultimo episodio ha svelato che Sebastiano, irreperibile, si è rifatto una vita in Costa Rica, tenendo all’oscuro persino gli amici più stretti.

6 risposte

  1. bellissima serie, cast eccezionale, Marco Giallini insuperabile
    Sono un appassionato

  2. Felice di questo ritorno. Location che amo da sempre e attori perfetti per il Grande Manzini che ha creato un opera amata dal sottoscritto e fortunatamente da molti. Lunga vita a Rocco Schiavone! Grazie!

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