Sindrome da rientro, per le donne in vacanza solo 60 ore di relax

Ecco i suggerimenti per un rientro senza troppi traumi
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Milano, 22 ago. (AdnKronos Salute) – Sono le donne over 35 le più colpite dalla sindrome da rientro, lo afferma l’Osservatorio Pool Pharma Research grazie a un’indagine su un campione di 700 donne fra i 25 e i 50 anni. Il motivo? Semplice: per le donne spesso le vacanze non sono a tutto relax. Una famiglia media italiana si concede circa 10 giorni di pausa in estate, ovvero un totale di 240 ore. Togliendo 8 ore in media di sonno per notte ne rimangono a disposizione 160. Ma le ore di pura vacanza per le donne si riducono a 60 circa, contro le 80 per gli uomini e le 120-130 ore totali di puro svago dei figli.

LE ATTIVITA’ IN VACANZA – Quali sono le attività che assorbono maggiormente le donne durante le ferie estive, ormai per molte agli sgoccioli? Per chi si trova nella propria casa al mare o in montagna, in un appartamento in affitto o in camper si tratta dell’accudimento dei figli (34%), di eventuali parenti (12%), della pulizia della casa (34%), delle faccende domestiche (54%), della spesa (56%) e della preparazione dei pasti per tutta la famiglia (66%). Altrettanto impegnativa è la scelta degli sport e dei giochi pomeridiani per i bambini (15%). Per chi è in albergo invece, l’attività principale resta la cura dei figli (66%). In molti casi la vacanza delle donne si consuma anche nel prendersi cura del marito (34%) e della famiglia in genere (32%). A seconda poi della località scelta per la pausa estiva, solitamente è l’albergo o il villaggio turistico ad occuparsi dell’organizzazione di attività ludiche per i più piccoli, con l’organizzazione di corsi di nuoto, di pittura, giochi di gruppo o escursioni e gite.

CONSIGLI PER IL RIENTRO – Se le vacanze sono agli sgoccioli, quali sono i rimedi per mitigare la sindrome da rientro? Gli studi condotti dall’Osservatorio Pool Pharma Research suggeriscono di ridurre o eliminare il caffè, dormire almeno 7-8 ore per notte e possibilmente andare a letto e alzarsi sempre allo stesso orario, per tornare ad abituarsi ai ritmi lavorativi. Inoltre occorre fare attenzione all’alimentazione, scegliere una dieta sana ed equilibrata, priva di grassi e se possibile povera di sale (da sostituire con le spezie), in modo da ridurre la ritenzione idrica. Inoltre è utile bere molta acqua naturale (almeno un litro al giorno) per depurare il corpo, evitando alcol e bevande gassate. Per favorire il relax e combattere lo stress da rientro, ci si può dedicare anche ad attività fisiche come ad esempio lo yoga, il pilates e la ginnastica dolce per riequilibrare il corpo. Ma anche alla meditazione e alla lettura di un buon libro, per abituarsi mentalmente alla ripresa. 

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