Stasera in Cittadella la magia del vibrafono di Mike Mainieri

Il grande musicista statunitense, classe 1938 e tra i primi al mondo ad utilizzare il vibrafono elettrico, si esibirà stasera ad Aosta con il progetto "Common Pulse Percussion", nato all'interno della fucina della Sfom.
Il vibrafonista americano Mike Mainieri
Cultura

“Il ritmo ha qualcosa di magico, ci fa perfino credere che il sublime ci appartenga” diceva Johan Wolfgang Goethe. E qualcosa che rasenta il sublime si potrà godere questa sera in Cittadella dei Giovani quando, alle 21, in teatro, si esibirà il vibrafonista e produttore americano Mike Mainieri.

Tra i primi al mondo ad utilizzare il vibrafono elettrico, Mainieri, classe 1938, comincia a calcare le scene a partire dagli anni '50 accanto a 'numi tutelari' del jazz come Dizzy Gillespie, Billie Holiday, Buddy Rich e Wes Montgomery. Da lì alla fusion e al jazz d'avanguardia il passo è breve per una mente 'vorace' ed eclettica come quella di Mainieri, in una escalation di collaborazioni musicali che arriva fino ad incontrare negli anni ottanta il rock dei Dire Straits (per i quali incide sui notissimi album 'Love over Gold' e 'Brothers in Arms'), passando anche per l'Italia dove collabora con Pino Daniele per il disco 'Sotto 'o Sole' nel 1991.

Ora in Italia torna per suonare con il progetto 'Common Pulse Percussion', nato all'interno della fucina della Sfom – che organizza il concerto assieme alla Fondazione Istituto Musicale – diretto da Mauro Gino, che vedrà sul palco accanto a Mainieri Daniele Carli, Luca Favaro, Lorenzo Guidolin e Cristina Pedroli (al vibrafono e alle marimba), Matteo Cosentino (alla batteria) e Maurizio Amato (basso).

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Cultura
Cultura