Trento Film Festival, riconoscimenti per due documentari valdostani

Si tratta di "Verso Dove" dei valdostani Luca Bich ed Enrico Montrosset, suggestivo e toccante ritratto del grande alpinista austriaco Kurt Diemberger che ha ottenuto lo storico premio “Città di Imola e di Mezzalama Maratona di ghiaccio (Premio Lucianer).
Kurt Diemberger
Cultura

Trasferta ricca di soddisfazioni per la Film Commission valdostana. Due documentari, entrambi sostenuti dalla Fondazione valdostana, sono stati infatti premiati. Si tratta di "Verso Dove" dei valdostani Luca Bich ed Enrico Montrosset, suggestivo e toccante ritratto del grande alpinista austriaco Kurt Diemberger, che ha ottenuto lo storico premio “Città di Imola” riservato al miglior film, documentario o fiction di autore italiano e prodotto in Italia. La giuria presieduta da Reinhold Messner ha riconosciuto all’opera prodotta da L’Eubage la capacità di “raccontare esperienze, emozioni, pensieri in un intreccio tra passato e presente che accompagna il lento procedere di Diemberger verso nuove e ignote mete".

“Il premio Lucianer”, riservato al miglior reportage televisivo, è andato invece al documentario Mezzalama Maratona di ghiaccio, opera diretta da Angelo Poli e prodotta da GiUMa Produzioni che racconta con sensibilità e competenza l’edizione 2013 della classica valdostana dello sci alpinismo.

“La presenza di opere valdostane al Festival di Trento – spiega in una nota il Direttore di Film Commission Alessandra Miletto – è una realtà alla quale ci stiamo piacevolmente abituando; come Film Commission VdA quest’anno abbiamo sostenuto tre dei film selezionati di cui due premiati, segno che gli autori valdostani stanno crescendo artisticamente in maniera esponenziale e che le nostre scelte di investimento portano i risultati sperati."

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