Ultimo diaframma, oggi si celebrano i 50 dello scavo sotto il Monte Bianco

Il 14 agosto 1962 due minatori, uno italiano e l’altro francese, si abbracciarono dopo aver abbattuto l’ultimo diaframma della più lunga galleria mai realizzata fino a quel momento, scavata sotto la più alta montagna d’Europa.
Un varco a nord-ovest
Cultura

Cinquant’anni fa, il 14 agosto 1962, due minatori, uno italiano e l’altro francese, si abbracciarono dopo aver abbattuto l’ultimo diaframma della più lunga galleria mai realizzata fino a quel momento, scavata sotto la più alta montagna d’Europa: era nato il Traforo del Monte Bianco.

Per celebrare l’evento, Courmayeur ospiterà domani al Jardin de l’Ange, nel cuore del paese, una manifestazione dal titolo “L’ultimo diaframma”.  La giornata studi curata dal prof. Andrea Farinet e organizzata in collaborazione con Fondazione Courmayeur (la mattina), sarà un’occasione di confronto sui rapporti tra Italia e Francia con osservatori dell’economia e del diritto transfrontalieri e della prevenzione in montagna, e prevede la presentazione del volume “Un varco a Nord-­‐Ovest” con i testimoni dell’epoca, gli autori del volume e un evento pubblico di parola sul tema delle frontiere con la nuova Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Parigi Marina Valensise, l’inviato del quotidiano La Stampa Domenico Quirico e l’Ambasciatore in Francia Giovanni Caracciolo di Vietri. 

Chiude la giornata “Frontière de Mots” un doppio concerto interamente acustico e bilingue, patrocinato dal CSC di Courmayeur e pensato per l’occasione con due ensemble valdostani, Naïf e L’Orage. I nuovi ambasciatori della canzone d’autore valdostana in Italia e in Europa, entrambi vincitori di “Musicultura”, il più importante Festival delle musiche d’autore (Naïf nel 2009, L’Orage nel 2012), condivideranno per la prima volta il palco per immaginare insieme una nuova frontiera di suoni e parole.

IL PROGRAMMA

Ore 9
TRA ITALIA E FRANCIA – GIORNATA STUDI in collaborazione con FONDAZIONE COURMAYEUR modera Andrea Farinet, economista, autore de “Il sogno valdostano”
09:00 Saluti Istituzionali di benvenuto
09:30 Waldemaro Flick Giurista, membro di Fondazione Courmayeur
10:00 Massimo Michaud già CEO di AXA Italia, autore de Il sogno valdostano
10:30 Coffee Break
10:45 Jean Pierre Fosson Segretario Generale Fondazione Montagna sicura
11:00 Giovanni Caracciolo di Vietri Ambasciatore d’Italia a Parigi

Ore 11.30
PRESENTAZIONE DEL VOLUME per il cinquantenario dagli scavi Il traforo del Monte Bianco, UN VARCO A NORD-OVEST
modera Enrico Martinet, scrittore e giornalista “La Stampa” Mario Battaglia Amministratore delegato S.I.T.M.B.
Giuseppe Giobellina Autore del volume “Un varco a nord-ovest” Franco Cuaz Primo direttore di esercizio del tunnel
Giulio Cesare Meschini Direttore dei lavori del tunnel

Ore 18
SGUARDI ALLA FRONTIERA
modera Enrico Martinet
Marina Valensise Direttrice dell’Istituto italiano di Cultura a Parigi Domenico Quirico Inviato del quotidiano La Stampa, già corrispondente da Parigi Giovanni Caracciolo di Vietri Ambasciatore d’Italia a Parigi

Ore 21
FRONTIÈRE DE MOTS con NAIF e L’ORAGE
Concerto sull’idea di frontiera Progetto originale
con Naif Herin voce, chitarra e piano, Stefano Blanc violoncello, Sylvie Blanc violino, Momo Riva percussioni
e con Alberto Visconti chitarra e voce, Vincent Boniface cornamusa, clarinetti Richard Murray percussioni  

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