Un cielo coperto accompagnerà l’apertura della fiera millenaria

Il corteo delle autorità, preceduto dalla banda municipale, partirà alle 8 del mattino dall'Arco di Augusto e, raggiunta la Porta Praetoria, si fermerà per deporre lo stendardo della polizia municipale e per la cerimonia di benedizione del Vescovo.
Cultura

Le previsioni annunciano che sarà un cielo coperto ad accompagnare l’apertura della 1011esima edizione della Fiera di Sant’Orso, la millenaria kermesse dedicata al legno e all’artigianato di tradizione,  in programma da domani, domenica 30, a lunedì 31 gennaio nelle vie centrali di Aosta.

Sin dalle prima ore del mattino, come ogni anno, mille espositori, tra artisti ed artigiani valdostani, allestiranno i loro banchi con i frutti del loro lavoro, svolto come hobby o come vera e propria attività professionale. Sculture, opere di intaglio, oggetti torniti, oggettistica per la casa, mobili, ferro battuto, tessuti, calzature, accessori d’abbigliamento, lavorazioni in ceramica, rame, vetro, oro e argento i manufatti messi in vendita.

Tutto sarà pronto per 8 del mattino quando il corteo delle autorità, preceduto dalla banda municipale, partirà dall’Arco di Augusto e, raggiunta la Porta Praetoria, si fermerà per deporre lo stendardo della polizia municipale e per la cerimonia di benedizione del Vescovo di Aosta, Monsignor Giuseppe Anfossi.

La viabilità – Visto il notevole afflusso di visitatori anche questo anno il percorso della fiera che ha un andamento circolare vedrà l’istituzione di sensi unici pedonali in: via S. Anselmo e via Porta Praetoria, dall’Arco d’Augusto a Piazza Chanoux; via de Tillier, da Piazza Chanoux fino all’inizio di via Aubert; via Croce di Città, dall’incrocio con via Aubert fino all’incrocio con via De Sales. 

L’animazione – Lungo il percorso della fiera sono stati organizzati dei punti animazione con l’allestimento di appositi palchi in Piazza Plouves, Piazza Sant’Orso e Piazza della Cattedrale. In alcune aree dislocate lungo il percorso della fiera si alterneranno invece gruppi musicali e folkloristici. Tra questi: I Giust, Apero Folk, Les Badochys, La Gaie Famille, La Clicca, Le Comite’ Des Traditions Valdôtaines, Les Sallereins, Coro Ana Monte Cervino, Corni Delle Alpi, Walser Blaskapelle, Bb Brass, Oberlystall, Frustapots, Voix De La Tour, Erik Et Ses Amis, Tsanson Di Vegne, Ficellarcets, Tradalp, La Kinkerne, Cori Dell’arcova, Tintamaro.

Enogastronomia – Previsti numerosi “Punti rossoneri”, padiglioni gestiti dalle pro loco, che somministrano piatti della cucina regionale.

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