Un percorso al crepuscolo per ammirare i colori dell’autunno e i cervi

In questa stagione nel vallone di Flassin è possibile ammirare uno dei mammiferi più grandi delle nostre montagne, il Cervo. E' la stagione dell'amore: i maschi di questa specie iniziano a contendersi le femmine in combattimenti di palchi e muscoli.
Cultura, Montagna e dintorni

L’autunno è tra i momenti più magici di tutto l’anno. I boschi misti di conifere si trasformano in tavolozze di colore che non hanno niente da invidiare a un quadro di Monet. I Larici infatti in questa stagione cambiano colore, trasformando i loro aghi dal verde brillante dell’estate a tutte le gradazioni di giallo e arancio. Allo stesso tempo però Abeti Rossi e Pini Cembri mantengono il loro verde scuro, creando così un’alternanza di colori tale da rendere la montagna coloratissima. Se poi le alte quote iniziano a coprirsi con le prime spruzzate di neve, il quadro è perfetto.

Partendo in questa stagione a piedi dal Foyer du Fond di Flassin, l’atmosfera che ci circonda è esattamente quella descritta e bastano pochi passi, infilandosi nel Vallone di Flassin, per sentirsi subito rapiti dall’autunno. L’itinerario scelto è breve ed è consigliabile farlo nel tardo pomeriggio partendo intorno alle 17:30, con l’ausilio di una pila frontale per il ritorno. Non è un’escursione nella quale il dislivello o la meta da raggiungere sono l’obiettivo più importante, ma è l’occasione di vivere un’esperienza indimenticabile a rendere questa uscita speciale e unica.

Dalla Frazione Cerisey, prima di attraversare il secondo ponte, sulla sinistra parte una poderale in direzione dell’alpeggio di Rond con una pendenza molto dolce. Sbucati sui pratoni si gira a destra verso l’alto, in direzione della partenza della pista di slittino e, seguendo la traccia, si prende quota in modo più deciso e diretto. L’itinerario ci fa attraversare il torrente, e senza raggiungere la poderale, si può continuare sulla traccia che si mantiene sulla destra dei pratoni, costeggiando il torrente.

Da subito ci si rende conto di non essere da soli, ma di essere avvolti da una serie di versi, molto profondi e potenti, a tratti inquietanti, che risuonano nel petto e ci fanno pensare a richiami ancestrali. Questa infatti è la stagione degli amori per uno dei mammiferi più grandi che vivono nelle nostre montagne, il Cervo. In queste poche settimane infatti i maschi di questa specie iniziano a contendersi le femmine e i territori, sprigionando tutta la loro forza e potenza nel bramito. Questo verso è il loro modo di dimostrare e comunicare la presenza agli altri maschi. Durante le ore crepuscolari, in certe aree prestabilite, i maschi si ritrovano per scontrarsi in combattimenti di palchi e muscoli, per conquistare quante più femmine possibile.

Camminando per questo sentiero si percepisce questa atmosfera di contesa, e nell’aria si sente anche l’odore che i maschi sprigionano strofinandosi al suolo e contro gli alberi.
Dopo circa un’oretta di cammino, giunti in una radura, la traccia taglia verso sinistra, in direzione di una casa bianca ben visibile in località Flassin, che ci riporta alla poderale. Qui possiamo fare una pausa e goderci questo magnifico regalo di colori, suoni e profumi.
Per la discesa la poderale, con un tracciato largo e sicuro percorribile anche al buio, ci riconduce fino ai pressi del parcheggio del Foyer du Fond da cui siamo partiti. Questo tragitto può regalare un’ultima sorpresa: l’uscita dei Cervi dal bosco verso i pratoni principali del vallone, pronti a stabilire chi sarà il Re della Foresta.

Dislivello: 330 m
Quota di partenza: 1370 m
Quota di arrivo: 1700 m
Tempo di percorrenza: 3 ore totale
Info 344 293 4602 / 344 293 4564
www.percorsialpini.com
info@percorsialpini.com

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