Riccardo Taraglio e Laura Plati, i due organizzatori di Celtica Valle d’Aosta, il festival di cultura e musica celtica più alto d’Europa e protagonista dell’estate ai piedi del Monte Bianco, insieme ad una delegazione valdostana hanno rappresentato l’Italia al Celtic Connections di Glasgow-Scozia il 29 e 30 gennaio, insieme a 180 delegati di 19 nazioni. L’invito ufficiale a rappresentare l’Italia all’importante appuntamento, cui hanno preso parte i direttori artistici e tecnici e i responsabile dei gruppi musicali dei più grandi festival celtici europei, era arrivato lo scorso agosto al Festival Interceltique de Lorient in Bretagna.
A riceverli è stato il sindaco della città, il Lord Provost Bob Winter dopodiché la permanenza a Glasgow si è concetrata su presentazioni di produzioni musicali, concerti e spettacoli, seminari organizzativi, incontri con promoters e giornalisti.
“La presenza di Celtica in Scozia testimonia il carattere internazionale della manifestazione valdostana – spiegano gli organizzatori del festival valdostano – e costituisce un importante momento di confronto e collaborazione con i maggiori festival celtici mondiali. Inoltre quest’anno Celtica avrà il compito di rappresentare all’estero la federazione dei 7 maggiori festival celtici italiani che raccoglie oltre 150.000 spettatori nel nostro paese per avviare scambi e collaborazioni internazionali”.



