Economia e lavoro

Ultima modifica: 7 Gennaio 2019 19:53

Aeroporto, da giugno l’Aosta-Bolzano un test per “Alps Link”

Aosta - Il nuovo format di servizio “Alps Link” vuole interconnettere ed alimentare un maggior numero di località alpine.

collegamento Aosta- Bolzanocollegamento Aosta- Bolzano

E’ arrivato intorno alle 13 di oggi, lunedì 7 gennaio, il primo volo test da Bolzano operato dal gruppo giapponese Kuoni. Il collegamento sarà operativo da metà giugno e andrà a sperimentare il nuovo format di servizio “Alps Link”.

“Abbiamo dei blocchi di traffico e di presenze di turisti asiatici arroccati in Svizzera e Francia – racconta Takeshi Sugiyama – E’ un traffico che non è fluido, non gira, perché i collegamenti sono tramite gomma e lunghi. Premia le località forti, ma a lungo andare le rende vecchie. Offrire al mercato modalità nuove di mobilità, permette invece di svecchiare l’offerta e favorisce le location deboli, come la Valle d’Aosta. Debole in questo caso diventa un valore aggiunto perché nuovo”.

I pacchetti in vendita da parte del tour operator giapponese, nel periodo giugno – settembre, sono di una settimana circa, di cui la metà da trascorrere in Valle d’Aosta e l’altra metà nelle Dolomiti. Se la formula dovesse funzionare, il tour operator potrebbe ipotizzare altre soluzioni.
Secondo i dati forniti oggi, nel corso di una conferenza stampa, il gruppo giapponese oggi muove circa 15mila asiatici su Zermatt, 5 mila su Chamonix, 3 mila sulle Dolomiti e un migliaio in Valle d’Aosta.

“Kuoni collabora con la Valle d’Aosta da diversi anni. – prosegue Sugiyama – La divisione Japan ci aiuta nell’apertura degli altri mercati. Noi contiamo di arrivare a portare Alps Links sulle altre piazze dell’Asia”.

“Da anni – aggiunge Hideki Kaneko – abbiamo pacchetti per la Valle d’Aosta e Bolzano. Il problema è l’interconnessione fra queste due località, che comporta dei viaggi in pullman da almeno dieci ore. Non si può pensare di buttare via un giorno di viaggio, su una o due settimane di vacanza. Con un’ora di volo invece è possibile. Inoltre è un’atout turistico straordinario, perché permette di godere di una visuale privilegiata sull’arco alpino”.

Partner del progetto è Rete Turismo, il primo network professionale di servizi per il turismo in Valle d’Aosta, nato nell’ambito di Cna.

“Per gestire Alps Link – spiega Salvatore Addario – è nata una nuova società di servizi, Fly & Services Valle d’Aosta, partecipata e finanziata da soci privati, professionisti che operano sul territorio valdostano”.

Trasporti, guida e accompagnamento, consulenza turistica ed expertise di destinazione, servizio di biglietteria e prenotazioni, comunicazione ed assistenza on site H24, sono alcuni dei servizi offerti.

“La Valle d’Aosta dispone di un’unica arteria d’accesso, l’autostrada – aggiunge Addario – su cui grava già tutto il presente e su cui non si può pensare di caricare future ipotesi di crescita. Si è quindi deciso di puntare sull’aeroporto e lo sviluppo di un network aereo ad hoc che potesse valorizzare Aosta e in un’ottica di Hub europeo sulle Alpi”.

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