Economia e lavoro

Ultima modifica: 14 Agosto 2019 10:42

Turismo, un Ferragosto “tiepido” per le strutture ricettive

Aosta - Diverse località sono lontane dal tutto esaurito, positivi i dati di Aosta, Cogne e quelli forniti dall’Osservatorio Turistico della Valle d’Aosta.

GenteTuristi in centro - foto d'archivio

Il bel tempo ed il ponte non stanno regalando un Ferragosto “di fuoco” per le strutture ricettive valdostane. Nonostante le previsioni sembrino portare tempo soleggiato ed il 15 cada di giovedì, diverse località sono lontane dal tutto esaurito, anche se i dati non sono allarmanti.

Filippo Gérard, presidente Adava, parla di una stagione in generale medio-buona, con qualche flessione e qualche buco a Ferragosto ma con un aumento dei turisti stranieri. È così a Valtournenche: “Sembra che ci siano ancora disponibilità, noi d’estate facciamo comunque sempre un po’ fatica”, illustra Monica Meynet, a capo del Consorzio Turismo Cervino. “I ristoranti di giorno sono pieni, ma le strutture faticano a fare il tutto esaurito. Il dato rincuorante è che ci sono tanti turisti stranieri”.

Un trend confermato da Alessio Berthod, delegato Adava di Courmayeur: “La sensazione è che ci siano disponibilità in tutte le strutture, finora stiamo assistendo ad un agosto un po’ sottotono. Credo sia una situazione generale in tutta la regione. Fortunatamente il mercato estero regge, c’è un po’ di rallentamento invece con quello italiano”.

Va meglio a Cogne: “Per Ferragosto siamo più o meno al tutto esaurito”, spiega l’assessore al turismo Andrea Celesia. “La sensazione è che non sia un anno da record, ma tutto sommato è nella media e sta andando discretamente bene. Una delle cose che abbiamo notato è che è sempre più difficile coprire i buchi nati da eventuali disdette”.

Anche gli albergatori di Aosta sono ottimisti: “Le strutture si stanno riempiendo all’ultimo momento. Fino alla settimana scorsa c’era un clima di allarme, ma per fortuna in questi giorni stanno arrivando diverse prenotazioni, anche se qualche disponibilità c’è ancora”, spiega Jeannette Bondaz, delegata Adava del capoluogo.

Su questa scia si inserisce la lettura fornita dall’Osservatorio turistico della Valle d’Aosta: “Il nostro osservatorio turistico ha rilevato un flusso molto lento di prenotazioni per il mese in corso (eccezion fatta per alcune realtà forti, come ad esempio Cogne, che in estate si riempiono più velocemente) fino alla scorsa settimana”, spiega Jean-Paul Tournoud di TurismOk. “Da sabato invece hanno ripreso ad arrivare molte prenotazioni (sempre più sotto data e legate a mercato di prossimità). Per Ferragosto resta qualche sporadica camera libera ma che probabilmente si riempirà con il passaggio, registriamo occupazioni che oscillano tra l’86% e il 100% delle camere.  Eccezion fatta per alcune destinazioni forti in estate, le tariffe medie applicate in questo periodo sembrano non aumentare negli anni, anzi in molti casi vengono ritoccate al ribasso. Il sistema di monitoraggio previsionale che abbiamo, basato su un campione considerevole di strutture ricettive valdostane, indica invece ancora una sofferenza per le ultime due settimane di agosto soprattutto per località maggiormente invernali”.

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