Sicurezza, qualità e rispetto per l’ambiente. Sono questi i tre assi sui quali si è sviluppata negli ultimi anni la Carrozzeria Padovani, leader nella riparazione di autoveicoli in Valle d’Aosta e unica azienda del settore ad aver conseguito, all’inizio del 2012, tre importanti certificazioni. Si tratta della Certificazione ISO 9001:2008 per la gestione della qualità, della Certificazione ISO 14001:2004 sistema di gestione ambientale e la Certificazione UNI ISO 14064-1:2006 conformità delle emissioni di gas a effetto serra. L’azienda ha inoltre completato il percorso relativo alla OHSAS 18001, riguardante la sicurezza sul lavoro.
Questi sono i risultati di un profondo processo di restyling, iniziato nel 2001 e volto al miglioramento dei propri standard qualitativi, con un occhio di riguardo per l’ambiente e il risparmio energetico, e garantendo nel contempo efficienza e rapidità nelle riparazioni.
“Fin dall’inizio – spiega l’Azienda – la scelta delle nuove attrezzature ha coinciso con un notevole ridimensionamento dei consumi. Grazie alle nuove tecnologie siamo passati all’uso di levigatrici pneumatiche meno ingorde di elettricità collegate a un impianto centralizzato”.
La produzione d’aria compressa grazie all’adozione di un compressore di ultima generazione gestito elettronicamente è diventata quindi meno onerosa. “E’ soprattutto nel forno che abbiamo cercato di risparmiare energia: l’uso di bruciatori alimentati a gas e l’adozione del sistema Bolin per la gestione elettronica dei motori ci ha permesso di risparmiare almeno il 50% rispetto alla cabina precedente. Nel 2006 abbiamo cominciato a valutare la costruzione di un impianto fotovoltaico che ci garantisse in primo luogo una totale autonomia energetica oltre a ridurre di circa 11 tonnellate le nostre emissioni di CO2”.
Il 2007 è l’anno della svolta definitiva, con l’inaugurazione dell’impianto da 18Kwh, il primo nella città di Aosta, che garantisce l’intero fabbisogno energetico. “Con una produzione annua di circa 24.000 Kwh, ben superiore a ogni rosea previsione, e mancate emissioni per 13.000 kg. di CO2, pensiamo di poterci anche garantire parte del riscaldamento, particolarmente oneroso nella nostra regione. L’adozione di vernici a basso voc e l’utilizzo di prodotti all’acqua come previsto dalle recenti normative ci ha portato inoltre ad abbassare ulteriormente la nostra ‘impronta’ sull’ambiente”.



