Il mese di ottobre è iniziato con un’altra brutta notizia per i consumatori: dopo l’aumento dell’IVA, che ha determinato da subito un incremento generalizzato dei prezzi, arriva anche la stangata sulla bolletta del gas.
L’autorità per l’energia elettrica e il gas ha deciso infatti che da primol mese, e per i successivi novanta giorni, ci sarà un rincaro del 5,5 % sul gas dovuto proprio all’aumento dell’IVA e del prezzo del petrolio. Resta, invece, per ora invariato il costo dell’energia elettrica.
“Questo aumento – commenta Federconsumatori in una nota – determinerà un ulteriore aggravio alla già precaria economia delle famiglie e si va ad aggiungere ai 92 euro già registrati nei trimestri del 2010, oltre ai 78 euro registrati nei tre trimestri del 2011”.
Dal 1° gennaio 2011 a oggi gli aumenti ammontano così a 139 euro annui mentre se andiamo ancora più indietro nel tempo, dal 1° gennaio 2010 a oggi, sono in tutto 231 euro.
“Si tratta di cifre elevatissime – conclude Federconsumatori – che faranno segnare un nuovo record negativo alla spesa annua per il gas delle famiglie. Tale aumento si abbatterà sulle famiglie italiane, nei mesi invernali, cioè quelli di maggiore consumo.
