Bando affitti, da lunedì 12 gennaio si può presentare domanda

Il contributo non verrà più assegnato in base all’ordine temporale di presentazione delle domande, ma attraverso una graduatoria ordinata per valore Isee. Scopri come presentare domanda.
Porta - casa - abitazione - case- affitti
Economia

Dal 12 gennaio e fino al 27 febbraio 2026 sarà possibile presentare domanda per il sostegno alla locazione, meglio conosciuto come Bando affitti.

Le risorse a disposizione ammontano complessivamente a 7,3 milioni di euro, in aumento rispetto ai 6,1 milioni dello scorso anno. Una delle principali novità riguarda le modalità di assegnazione del contributo, che non avverrà più in base all’ordine temporale di presentazione delle domande, ma attraverso una graduatoria ordinata per valore Isee, dal più basso al più alto. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire una maggiore equità e di privilegiare i nuclei familiari in condizioni di maggiore fragilità economica.

Il bando definisce in modo più dettagliato anche i criteri per il calcolo delle mensilità riconosciute, il trattamento delle detrazioni per l’affitto indicate nel modello 730 e le modalità di valutazione dei contributi eventualmente già percepiti, comprese le possibili compensazioni. Restano invece invariate le fasce Isee, con la Fascia A fino a 7.500 euro e la Fascia B fino a 12.500 euro, così come i relativi massimali di contributo.

La domanda potrà essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma SISLO, utilizzando SPID, CNS o CIE, dalle ore 9 del 12 gennaio 2026 alle ore 16.59.59 del 27 febbraio 2026. Tutta la documentazione richiesta dovrà essere caricata contestualmente alla domanda, in un’unica soluzione, direttamente sulla piattaforma. Questa modalità consente di semplificare la procedura per i cittadini e di agevolare la successiva fase di istruttoria da parte degli uffici. Il termine di caricamento della documentazione è perentorio e non saranno ammesse integrazioni successive.

Il richiedente, o un suo delegato, dovrà caricare sulla piattaforma il contratto o i contratti di affitto intestati al beneficiario del contributo, le relative registrazioni, la documentazione attestante il pagamento del canone di locazione per tutto il periodo di riferimento dell’anno 2025 oppure, in alternativa, una dichiarazione del proprietario redatta utilizzando esclusivamente il modello fornito dal sistema al momento della compilazione della domanda, corredata dalla copia del documento di identità del conduttore. Dovranno inoltre essere caricati eventuali atti di proroga del contratto e la documentazione relativa all’adeguamento o all’aumento del canone.

Per presentare la domanda è obbligatorio essere in possesso dell’Isee 2025, con valore pari o inferiore a 12.500 euro. Il documento non dovrà essere caricato sulla piattaforma, ma sarà sufficiente indicarne il valore nella sezione dedicata della domanda.

Un aiuto ai cittadini nel caricamento della domanda

Per supportare i cittadini nel caricamento digitale dei documenti, la Regione ha predisposto convenzioni con diversi Patronati, che potranno assistere gli utenti nella predisposizione e nell’invio della domanda, offrire supporto a chi non dispone di strumenti informatici o competenze digitali e garantire un accesso più inclusivo e omogeneo sul territorio. La domanda potrà quindi essere presentata autonomamente dal richiedente, tramite delegato oppure con il supporto dei Patronati convenzionati, tra cui INCA CGIL di Aosta, INAS CISL di Saint-Christophe, SAVT di Aosta, EPACA-Coldiretti, ITAL UIL, 50 & Più ENASCO e ACLI Service Valle d’Aosta, ciascuno con sedi operative sul territorio regionale.

Per rendere la procedura ancora più accessibile, l’Assessorato ha inoltre realizzato volantini informativi multilingua, disponibili in sette lingue, e un videotutorial esplicativo che guida l’utente passo dopo passo nella compilazione della domanda e nel caricamento della documentazione sulla piattaforma SISLO. I videotutorial e le informazioni sulle modalità di presentazione della domanda sono disponibili online.

Resta infine attivo lo sportello informativo dell’Ufficio Coordinamento e sostegno abitativo, situato in Via Promis 2/A ad Aosta, che sarà aperto dal 13 gennaio al 27 febbraio 2026, il martedì e il venerdì dalle ore 9 alle ore 13, per fornire informazioni, chiarimenti e orientamento ai cittadini. È inoltre operativo il contact center dedicato, raggiungibile al numero verde 800.61.00.61, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 18 e il sabato dalle ore 8 alle ore 12, per tutta la durata del bando.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google. e Termini di servizio fare domanda a.

Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte