Sarà ancora per i prossimi anni Carmela Macheda a guidare la Cgil/Funzione pubblica. Il congresso regionale si è svolto martedì scorso, 11 marzo a Nus, alla presenza del Segretario Nazionale Fabrizio Fratini.
"Questo congresso si svolge in un momento di gravissima crisi economica e sociale – ha sottolineato Macheda, aprendo i lavori del Congresso – che interessa il mondo intero e che impone alla Cgil, la più grande forza sociale del nostro Paese, un impegno ancor più forte ed incisivo per fronteggiare questa drammatica situazione. sono tempi durissimi in cui siamo incastrati in piena crisi economica, tensioni sociali, crisi politica, crisi di valori, tutto ciò rende, da un lato certamente più difficile il nostro impegno, ma dall’altro lo rende ancor più necessario e forte, senza consentirci alcun risparmio di energie! Senza il sindacato,e, quindi, senza di noi, la democrazia non esiste più".
Sulla situazione locale il segretario ha ricordato come "la sanità regionale è rimasta fino ad oggi un fiore all’occhiello da tutti indicato a titolo di esempio per qualità dei servizi resi. In questi ultimi anni tuttavia la sanità della Valle d’Aosta ha subito dei tagli consistenti, pari a circa 27.000.000 di euro, corrispondenti al 9% del bilancio annuale, per il che sarà necessario rivisitare, per il futuro prossimo, l’attuale sistema regionale. Si impone una seria riflessione in merito al livello qualitativo di sanità che possiamo permetterci ed in merito a quale distribuzione debba avere sul territorio, rendendo strategica, ove possibile, la domiciliarità dell’assistenza, istituendo e promuovendo la figura dell’infermiere di famiglia, valorizzando le professioni sanitarie, definendo la "mission" dello stabilimento ospedaliero prima di procedere alla costruzione del nuovo ospedale, E’ necessario tendere ad una corretta, articolata e completa organizzazione sanitaria e di prevenzione alla salute".
Il segretario ha poi puntato i riflettori sul J.B.Festaz di Aosta. "Presso la Casa di Riposo J.B. Festaz, l’amministrazione regionale ha chiesto di porre in essere per il presente anno un’importante risparmio – ha spiegato Macheda – la Casa di Riposo ha nel giro di una settimana abolito il servizio infermieristico notturno, fatta eccezione per la RSA, riducendo i propri costi, ma aumentando quelli del servizio sanitario del 118, al quale si rivolge costantemente per sopperire all’abrogato servizio interno. Quest’operazione non si riduce forse in una semplice operazione di spostamento dei centri di costo? Certo è che la spesa complessiva per la garanzia del servizio non solo non si è affatto ridotta, ma bensì è aumentata. Le Segreterie Regionali di categoria, unitariamente ai sindacati dei pensionati di tutte le confederazioni, si sono opposte fermamente a questa insana scelta datoriale, per il che confronto, a volte estremamente acceso, è ancora in corso".
Infine sulla riforma dei Comuni. "La Cgil guarda da tempo con interesse all’associazionismo dei comuni. E’ una necessità sempre più impellente per gestire in forma efficace i servizi e per dare rappresentanza ai territori oggi divisi in miriadi di piccole entità amministrative. Credo che sia necessario diminuire il numero dei comuni, accorpandoli, differenziando, però tra comuni montani e gli altri e questo al fine di evitare in un territorio quale il nostro lo spopolamento dei siti montani. L’argomento verrà trattato all’interno della categoria per definire una posizione ufficiale della Fp".
