Concorso forestali: “Errori gravi nella predisposizione del bando”

Il Pd torna sulla questione con un’interpellanza. Donzel: “In attesa che si facciano tutte le verifiche del caso, emerge comunque fin da subito la superficialità con cui è stato bandito questo concorso”.
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Il Partito Democratico della Valle d’Aosta torna sulla questione, già discussa nell’ultima seduta del Consiglio regionale, relativa al concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di 7 agenti forestali, sollevata dopo la denuncia arrivata sul tavolo del capo della Procura di Aosta, al presidente della Regione e al difensore civico.

Le accuse lanciate dai sei firmatari dell’esposto riguardano la prova scritta del concorso, che si sarebbe svolta senza controlli, in dubbio anche la regolarità della prova ginnico-sportiva svoltasi ad Arnad e la prova orale.

Nell’interpellanza, che verrà discussa nella prossima seduta del Consiglio Valle, il PD sottolinea come “nel bando di concorso – il cui termine della presentazione delle domande di ammissione era fissato perentoriamente entro il giorno 14 luglio 2011 – nell’articolo indicante i titoli che danno luogo a punteggio, il punteggio massimo per i “Titoli di studio” era fissato in punti 1,50; per i “Titoli di servizio” in punti 0,15 all’anno fino al massimo di 1,50 punti; e per i “Titoli Vari” il punteggio massimo era di 6 punti. Successivamente, in data 17 gennaio 2012, con provvedimento dirigenziale n.75 della Presidenza della regione, veniva rettificato il punteggio dei “Titoli Vari”, con conseguente decurtazione del 50%.

L’interpellanza rileva che, alla data del 17 gennaio 2012, erano già chiuse le iscrizioni ed erano già state effettuate la prova scritta di accertamento della conoscenza della lingua francese, la prova orale di accertamento della lingua francese, la prova scritta ed erano in corso le prove ginnico-sportive, mentre doveva ancora svolgersi la prova orale. “Una variazione fino a tre punti legata alla contrazione del punteggio massimo dei “Titoli vari” – si legge nella nota diffusa dal Pd – può alterare completamente il punteggio della graduatoria finale, per di più a iscrizioni già chiuse e a prove d’esame in corso di svolgimento. Come se non bastasse, il Gruppo regionale del PD rileva inoltre che la prova ginnico-sportiva si è svolta senza criteri scientifico-pratici oggettivi, come in altri analoghi concorsi”.

Secondo il segretario regionale del PD, Raimondo Donzel, “oggettivamente ci sono stati pasticci sin dall’inizio, è un concorso nato sotto una cattiva stella. In attesa che si facciano tutte le verifiche del caso, emerge comunque fin da subito la superficialità con cui è stato bandito questo concorso, con modifiche al bando intervenute a iscrizioni già chiuse e a prove d’esame già in atto, e quindi aumentano anche le preoccupazioni relative alla prova pratica”.

Da qui le richieste del PD alla Giunta regionale, che sono di “chiarire come sia stato possibile un simile errore nella definizione del punteggio dei Titoli nel bando di Concorso, di rimediare alla situazione prodottasi al momento dell’iscrizione che ha rassicurato impropriamente i possessori di “Titoli Vari” e ha demotivato la partecipazione di chi non aveva “Titoli Vari” e specificare i criteri adottati per lo svolgimento e la valutazione della prova ginnico-sportiva”.

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