"Ancora una volta l’azienda cerca di limare il costo del lavoro". Cosi Enrico Monti della Fiom Cgil, spiega le 8 ore di sciopero di lunedì prossimo indette dai Sindacati e dalle Rsu, per i lavoratori della Engineering. "Nel giugno scorso – spiega Monti – i lavoratori avevano votato una piattaforma per il rinnovo contrattuale, a luglio era poi partita la trattativa con l’azienda ma, nei giorni scorsi, con una raccomandata abbiamo ricevuto notizia che la Engineering ha deciso, in maniera unilaterale, di disdettare tutti gli accordi vigenti".
L’azienda che vede impiegati a Pont-Saint-Martin 250 persone circa, nell’ultimo anno ha migliorato i propri risultati. "Il problema che avevamo aperto – continua Monti – riguardava in particolare l’armonizzazione dei trattamenti di tutti i lavoratori del gruppo, come le trasferte, gli straordinari ecc. I lavoratori di tutte le sedi dell’azienda, infatti, in virtù di precedenti contratti hanno dei trattamenti diversi. La Engineering ha deciso nei giorni scorsi di cancellare tutti questi accordi, andando di fatto a peggiorare le condizioni dei lavoratori". Una decisione "inspiegabile e grave per un’azienda con un bilancio positivo – conclude Monti – che nelle settimane scorse ha annunciato di voler potenziare la sede della Bassa Valle, aprendo uno show room".
Lunedì quindi tutti i lavoratori del gruppo si fermeranno per 8 ore. Inoltre a Pont-Saint-Martin sarà organizzato un presidio dei dipendenti di fronte alla sede.
