Fusione, entro la fine dell’anno, per la Bcc valdostana e la Bcc di Fénis, Nus, Saint-Marcel

La fusione, dopo essere stata autorizzata dalla Banca d'Italia, ha ottenuto ora anche il via libera della Giunta regionale che ha concesso la modifica dello Statuto sociale.
Da sinistra Bruno Nex, Abele Blanc, Gloriana Pellissier, Elisa Brocard e Martino Cossard
Economia

Entro la fine dell’anno la Banca di credito di Fénis Nus e Saint-Marcel e la Banca di credito cooperativo valdostana di Gressan diventeranno una cosa sola. L’incorporazione della Banca di credito di Fénis, nella Banca di credito cooperativo valdostana, dopo essere stata autorizzata dalla Banca d'Italia, ha ottenuto ora anche il via libera della Giunta regionale che ha concesso la modifica dello Statuto sociale.

“Guardiano con spirito positivo il percorso che stanno facendo queste banche – ha sottolineato durante la tradizionale conferenza stampa di Giunta, l’Assessore Aurelio Marguerettaz che sostituiva oggi il Presidente della Regione –perché rispondono con delle sinergie alla sfida posta dalla nuove normative europee “

Tra gli elementi qualificanti dell’operazione sottolineati dall’Assessore regionale al Bilancio, Claudio Lavoyer, il mantenimento della sede della Bcc di Antey-Saint-André. Altre modifiche introdotte nello Statuto riguardano l’Assemblea dei soci che potrà ora decidere con un numero minore di soci rispetto al passato (un decimo).
Il cda della nuova banca sarà composto da 11 membri di cui otto in rappresentanza dei soci dell’attuale Bcc valdostana e tre per la Bcc di Fénis, Nus e Saint-Marcel mentre a guidare la nuova realtà arriveranno due vice presidenti, ognuno espressione delle due banche.

«Questa operazione – ha sottolineato  Lavoyer – ha come fine ultimo il sostegno della Regione nei confronti del credito cooperativo locale e del suo rafforzamento nei confronti del panorama bancario a più ampio spettro. L’azione di governo infatti vuole tutelare il presidio sul territorio valdostano di servizi per il cittadino. Per permettere alle banche locali di poter continuare ad essere quindi punti di riferimento locali sono necessarie fusioni e accorpamenti tra i vari istituti di credito. Compito dell’amministrazione far sì che questo avvenga, con il supporto normativo necessario».

Nel 2007  la Bcc valdostana e la Bcc di Fénis, Nus e Saint-Marcel hanno raccolto complessivamente 646,413 milioni mentre gli impieghi hanno toccato sfiorato quota 300.

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