La Fondazione Courmayeur festeggia i suoi primi 35 anni di vita con un ospite d’onore: il Governatore emerito della Banca d’Italia, Ignazio Visco.
Martedì 17 marzo alle ore 11 all’Università della Valle d’Aosta il Governatore farà un’analisi delle attuali prospettive economico-demografiche.
Ad introdurre l’intervento del Governatore emerito sarà il Presidente del Comitato scientifico della Fondazione, Lodovico Passerin d’Entrèves, che prenderà la parola dopo i saluti istituzionali del Presidente della Regione Renzo Testolin, della Rettrice dell’Università Manuela Ceretta e del Presidente della Fondazione Domenico Siniscalco.
Ignazio Visco è stato Governatore della Banca d’Italia da novembre 2011 a ottobre 2023 e, come tale, è stato anche membro del Consiglio direttivo e del Consiglio generale della Banca centrale europea (BCE), del Consiglio generale del Comitato europeo per il rischio sistemico (CERS), del Consiglio di amministrazione della Banca dei regolamenti internazionali (BRI), del Comitato direttivo del Consiglio per la stabilità finanziaria (FSB), dei Consigli dei governatori della Banca mondiale e della Banca asiatica di sviluppo (ADB), nonché membro supplente dei Consigli del Fondo monetario internazionale (FMI) e della Banca interamericana di sviluppo (IDB). Nel suo ruolo, ha partecipato alle riunioni finanziarie del G7 e del G20.
“La Fondazione Courmayeur ha raggiunto un traguardo importante: 35 anni di attività, dedicati alla ricerca e alla divulgazione su temi riguardanti il diritto, la società e l’economia, fornendo sempre un contributo prezioso di conoscenza e scambio alla crescita del territorio valdostano, anche attraverso proficue collaborazioni con organizzazioni e enti locali” ricorda il Presidente Testolin.
Nata nel 1990, la Fondazione Courmayeur Mont Blanc in questi 35 anni ha proposto oltre 700 occasioni di confronto, grazie al volontariato culturale dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Comitato scientifico. Ha sviluppato collaborazioni con fondazioni, organizzazioni ed enti per lo sviluppo dell’attività scientifica, come il Politecnico di Torino, l’Università della Valle d’Aosta, la Fondazione Montagna sicura, l’Institut Agricole Régional.
L’attività della Fondazione si è sviluppata nel corso degli anni anche con l’obiettivo di affiancare una proposta culturale all’offerta turistica di Courmayeur e della Valle d’Aosta. A supporto delle iniziative scientifiche, la Fondazione si è dotata della Biblioteca delle Montagne che conta oltre 3.100 volumi schedati e catalogati. Le aree tematiche riguardano, con ottica transfrontaliera, principalmente la montagna e la Valle d’Aosta con progetti pluriennali di ricerca legati al rischio e alla responsabilità montana, l’architettura ed il turismo alpino.
L’incontro è aperto al pubblico, nel limite dei posti disponibili e previa iscrizione a questo link.
